L'itinerario
dei grandi vini di questa zona parte dalla città di Vicenza e si dirige a sud-est, tra splendide ville, cantine e borghi caratteristici.
Vicenza è il punto di partenza obbligato per una visita all'area dei Colli Bérici, città d'autore per l'impronta architettonica che le ha dato Andrea Palladio, architetto veneto vissuto nel XVI secolo. Da vedere il Palazzo del Comune, Piazza dei Signori, la loggia del Capitaniato, il Teatro Olimpico.
Vicenza offre alcune manifestazioni enologiche importanti, come la Mostra nazionale dei Vini D.O.C. e DOCG a marzo, e la Mostra del Vino Novello a novembre. Vi segnaliamo la Trattoria Vecchia Guardia, nel centro di Vicenza: gusterete risotto ai bruscandoli, bigoli all'anitra, nodino di vitello ai ferri, pennette alla Busera, fettuccine gamberi zucchine e rucola, baccalà alla vicentina con polenta.
Si prosegue poi verso Longare, uno dei paesi più caratteristici della zona, quasi totalmente immerso tra i vigneti.
È interessante visitare anche Costozza, il cui nome deriva dal latino "Custodia", per l'antica abitudine di conservare i vini nei "covoli", una sorta di piccole grotte dove un sistema di correnti d'aria manteneva una temperatura costante. Sosta presso la Taverna Aeolia, menu tradizionale a base di piatti tradizionali del vicentino uniti a ghiottonerie come la bistecca di bisonte, il tutto in armonia con la carta dei vini. Poi, Nanto, dove a maggio, viene organizzata la Mostra dei vini dei Colli Bérici.
Superata Orgiano, si raggiunge Lonigo, centro vinicolo molto importante. Dopo una passeggiata lungo i portici di via Garibaldi, si può visitare la Rocca. Ottima la cucina del ristorante La Peca, menù ricco di parmigiana di melanzana servita come antipasto, un primo piatto di lasagne o bigoli e carni al sangue come secondo. Poi, se proprio la fame non si è ancora placata, una selezione di formaggi e per finire il dessert, come una crostata di frutta fresca. Non dimenticate che a Lonigo si svolge la tradizionale Fiera di Marzo, dedicata ai vini dei Colli Bérici.
Da Lonigo l'itinerario torna verso Vicenza, tra vigneti, olivi, oleandri e piccoli paesi da visitare, aziende agricole e cantine dove sostare, per degustare e acquistare i i grandi vini e i prodotti che questa zona del Veneto produce fin dall'antichità.