Le parole
chiave di questo itinerario sono genuinità e tradizione, riferite ad una cucina tutta da visitare e gustare, a base di carne di cinghiale e di pecora, calamari arrosto, fave e lardo, e dolci per ogni occasione.Cagliari: città di grandi eventi culturali, ricca non solo di splendidi reperti archeologici ma anche di ghiottissime ricette tradizionali.
Non lasciatevi sfuggire il coccoiddu appienu, lumache al forno con ripieno di formaggio e sugo di pomodoro, la fainè, focaccia a base di ceci, l'ottima cordula, intestini di agnello con piselli o i moscardini, piccoli polpi cotti con sugo di pomodoro, presso il ristorante Da Antonio.
Da Cagliari procediamo sulla S.S. 131 in direzione Sassari, prendiamo lo svincolo per Torralba al km 173,200: tra nuraghi e tombe dei giganti si confezionano ancora piatti tipici dal sapore antico, come quelli del ristorante Cibo Quibò: prosciutto di cinghiale, ravioli di formaggio, spaghetti piccanti alla lava, piedini di maiale cotti nel mirto. Altre specialità di questa zona sono il pane di Torralba, la famosa fresa o pane carasau, a volte preparato con farina scura o le panadas, involucri di sfoglia ottenuta con farina, sale e strutto, ripieni di carne a piacere. Non dimenticate i dolci: dalle mantogadas, semplici intrecci di farina e strutto conditi con sciroppo di zucchero e limone, ai papassini, rombi di uva passa, noci e mandorle, le tiliccas, sfoglia trasparente con ripieno di pistiddu (marmellata di sapa, mosto cotto).
Da Sassari si prende la SS 131 per circa 40 km in direzione Macomer, poi si prosegue sulla SS128 bis, fino a giungere a Ozieri, piccolo centro collinare famoso per i sospiri, le spianate e altre prelibatezze da assaggiare presso il ristorante Il Mastino, rinomato per l'ottima salsiccia preparata in casa, la carne di cinghiale e le lumache con patate.
Tra i dolci primeggiano sos supiros, dolci di pasta di mandorle e zucchero, le seadas, grossi ravioli di pasta con ripieno di formaggio filante inacidito, serviti fritti e conditi con miele. Per quanto riguarda la carne, è una vera tradizione gastronomica la preparazione della cordula, una treccia di interiora di agnello arrostita sulla brace.