L'itinerario tocca
i centri principali del settore sud-occidentale della provincia cagliaritana, area di grande interesse naturalistico, cui si accede con la ss 195 lungo la costa (Cagliari-Pula-Teulada-Giba), e con la ss 293.
Proseguendo per Nuxis è possibile ammirare la necropoli di Montesu a Villaperuccio. A Portoscuso, sosta al ristorante Don Pedro: troverete piatti classici come i malloreddus (gnocchetti) alla Campidanese, o il porchetto arrostito nel forno a legna.
Dopo una visita a Tratalias, borgo medioevale di notevole importanza, si raggiunge Teulada, la più bella località marina della Sardegna, dove l'Antica Trattoria del Vico, cucina locale, vi offrirà le meno conosciute ma buonissime panadas di anguille, di carne o di formaggio, la saporitissima cassola (la zuppa di pesce), o ancora la pardulas o le pabassinas per i più golosi.
Famosissimo, poi, è il comune di Pula, con le sue meravigliose spiagge e il ristorante Urru, noto per gli gnocchetti alla campidanese e l'antipasto di mare.
Proseguendo attraverso la strada per Cagliari, si trova il centro industriale di Sarroch, ricco di siti archeologici quali il bel nuraghe, che è tra i più antichi della Sardegna. Consigliamo il ristorante Il Pescatore, che propone un menù a base di mousse di pesce, tonno, muggine, polpo, seppie, gamberetti, pesce spada.
Alla fine dell'itinerario si possono visitare le due isolette della costa sud-occidentale della Sardegna: S.Antioco e Carloforte. S.Antioco è ricca di reperti archeologici, ha un ottimo ristorante, Il Cantuccio, che offre piatti tipici come il couscous e il pilau (fregola con aragosta).
Carloforte, colonia di pescatori, conserva una forte origine ligure sia nei costumi che nell'urbanistica e nella cucina dell'isola. Oltre alle numerose e caratteristiche spiagge, è interessante visitare le tonnare che erano in funzione fino agli anni '70. Fermatevi presso il ristorante Tonno di Corsa: i suoi piatti forti esaltano il tonno, con patè, musciame, bottarga, cuore, cappunada. Da assaggiare anche il passato di fave fresche, gli spaghetti al nero di seppia e i gamberoni in guazzetto.