Emilia Romagna Rimini-Riccione
Itinerario eno-gastronomico-Emilia Romagna: Rimini-Riccione - All'uscita Rimini Nord dell'Autostrada A14 in direzione Santarcangelo, si punta sulla statale 16 Emilia lungo la quale si incontra la Frazione di S. Giustina, dove vi consigliamo di fermarvi, per gustare gli ottimi dolci romagnoli della pasticceria I Capricci di Mirta. Si riprende la statale Emilia in direzione Rimini, capitale del turismo, delle fiere e dei meeting. Interessanti i monumenti romani come il Ponte di Tiberio o il Tempio Malatestiano, il Castel Sismondo, oltre alla Chiesa di S. Fortunato. Per i golosi, sosta al Forno Fellini, che produce specialità tipiche di gastronomia romagnola, e al ristorante Canasta, dove vi consigliamo l'insalata di crostacei, i tagliolini al grillo e il saporitissimo rombo al forno con patate e pomodori.
Da Rimini si riprende la statale 16 in direzione Riccione, meta obbligata dei giovani, denominata Perla Verde dell'Adriatico per le sue terme, i suoi giardini e l'elegante salotto di Viale Ceccarini. Merita una citazione il ristorante La Fattoria del mare, che vi delizierà con gli strozzapreti allo scoglio, gli spaghetti all'aragosta, il branzino ripieno di verdure, il guazzetto di Crostacei, il rombo in crosta di patate.
Da Riccione si prosegue in direzione Morciano per arrivare a Montefiore Conca, cittadina medievale con il suo borgo, la Rocca Malatestiana, il Santuario della Madonna di Bonora e, naturalmente, se siete affamati, non potete fare a meno di rifocillarvi alla Locanda di S.Pietro, con le sue favolose tagliatelle al ragù, gli strozzapreti alle noci, tortellacci ai carciofi, patacucci ai fagioli, i ravioli ripieni di ricotta, spinaci, ortiche o patate, il filetto al pepe verde, l'arista al forno, lo stinco di vitello e paiella.
Si sosta poi a Montescudo, ultima tappa del nostro itinerario. Montescudo, che sorge un poggio elevato della Valconca, offre al visitatore i segni del passato, come la cinta muraria e la torre civica del IV sec. e il ristorante Bellavista, che prepara una meravigliosa polentina ai funghi, un delicato carpaccio ai pinoli, ravioli al tartufo nero, strozzapreti con gli strigoli e lasagnette con il radicchio trevigiano. Una sosta imperdibile, da buongustaio.
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