Vi consigliamo di iniziare l'itinerario
da Venafro, che, da sola, vale un soggiorno turistico, grazie al castello del Pandone, la cattedrale, la completezza dei servizi e, soprattutto, la bontà della cucina, che gusterete presso il ristorante Al traliccio. Non dimenticate di assaggiarne gli ottimi formaggi.
Da Rionero Sannitico, deviamo per San Pietro Avellana, Capracotta e raggiungiamo Agnone.
Le origini di Capracotta risalgono all'epoca sannitica: dopo una visita alla chiesa di Santa Maria Assunta, che custodisce una statua dello scultore Colombo, potrete assaggiare la cucina locale al ristorante Ginepro, che offre le gustose sagne e lenticchie.
A San Pietro Avellana si mangia dell'ottima cacciagione presso il locale Perticone.
E, finalmente, Agnone, che merita una visita accurata: ammirerete la medievale chiesa di S.Antonio Abbate, dallo splendido portale gotico. Non perdetevi la trattoria Da Casciano, luogo ideale per gustare le migliori produzioni locali e le ostie, dolce locale che si prepara riempiendo le ostie di noci, miele, mosto cotto.
Da Agnone andiamo a Pietrabbondante, un luogo affascinante e sorprendente, per il suo teatro sannitico con gradinate dotate di schienali, tuttora utilizzato in rassegne estive.
Se vi trovate nella zona all’ora di pranzo, potete sostare felicemente al ristorante La taverna dei sanniti, chiedendo obbligatoriamente un antipasto misto della zona e i nodini di mozzarella di bufala.
Da Pescolanciano si giunge a Frosolone, dove potrete rifocillarvi presso il ristorante La tana dell'orso, ricco di formaggi, ricotte, salumi locali, carni della zona grigliate.
Dopo Frosolone, rientriamo sulla 85 e, ritorniamo sulla A1 a Cassino.