Itinerario eno-gastronomico - Marche: la riviera delle palme.
Questo itinerario prende il via dalla città di Ascoli Piceno,
capoluogo della provincia e punto di partenza ideale per diversi percorsi. Qui, la cucina provinciale sa coniugare le specialità di mare con piatti montanari.
La bella città, dall' impianto urbanistico medievale, con il Duomo, il Palazzo Comunale ed il Palazzo vescovile, offre specialità come i piconi, ravioli ripieni di formaggio e i caciuni, le ciambelle al mosto. L'Osteria Ristorante Enoteca Kursaal, ubicata nel centro storico della città di Ascoli Piceno, offre piatti tipici locali come le famose olive ascolane, fritte e riempite di carne, la minestra di Quadrelli e Ceci, la sella d'agnello e un vasto assortimento di vini locali ed esteri. Da provare.
Prendendo poi la SS 16 Adriatica in direzione nord, si arriva a San Benedetto del Tronto, una delle maggiori stazioni balneari del medio Adriatico, con una lunga spiaggia di sabbia finissima.
Interessanti escursioni nel vecchio nucleo urbano, con il Castello, dalla caratteristica struttura medievale. Per un ristoro, è degno di menzione il ristorante Chichibio, che presenta i vecchi sapori del brodetto alla Sambenedettese, servito con sottofondo di pane tostato o fritto, il farro in brodo di melecche, il carpaccio di suro, il croccante di alici.
Proseguendo per la statale, si incontra un’altra stazione balneare, Grottamare: da visitare i Villini Liberty, il Torrione della battaglia e le chiese di S. Agostino, della Collegiata. Da gustare, la ntroccata, zuppa di ortaggi misti e la frittata in trippa con maggiorana cotta nel pomodoro e aromatizzata con il peperone. Al ristorante Borgo antico, potrete assaggiare la cucina tipica che si basa su piatti della tradizione preparati con ortaggi e legumi.
Da Grottamare si arriva a Ripatransone, che conserva importanti monumenti e racchiude una genuina gastronomia. Specialità del luogo è lu Ciavarre, piatto a base di legumi e cereali da servire con sottofondo di pane abbrustolito. Fermatevi presso il ristorante Il barone rosso.
Infine, lungo la provinciale si incontra la graziosa cittadina di Offida, di origine antichissime, nota anche per la lavorazione del merletto a tombolo. Non tralasciate di visitare il rinascimentale Palazzo Comunale e di sostare presso l'albergo-ristorante La botte. Offida è rinomata anche per i dolcetti di Carnevale a base di mistrà, bevanda che nasce dalla distillazione di vini deboli miscelati con frutta ed erbe e per il chichì, focaccia ripiena di tonno, capperi e peperoni.