Questo itinerario
tocca le località classiche della riviera del Conero, famosa per gli interessantissimi aspetti paesaggistici e naturalistici, lungo la fascia litorale marchigiana.
Il punto di partenza è il capoluogo della regione: Ancona. Da visitare con attenzione il vecchio centro storico sul Colle Guasco e la Pinacoteca Civica "Francesco Podesti”.
La cucina è prevalentemente di mare ma si possono assaggiare anche i vincisgrassi, lasagne al forno con intingolo a base di rigaglie, animelle, prosciutto ed aromi. Da segnalare i ristoranti Il Passetto, a picco sul mare, La Corte, a due passi dal porto, e La Moretta, ubicato nella elegante Piazza del Plebiscito, con cucina di specialità marchigiane e di pesce. Fate un salto anche alla cantina Moroder, che offre accoglienza agrituristica in un rustico tra i vigneti e il tipico Turchetto servito caldo: caffè amaro, rum nero e profumo di limone.
Lasciata Ancona si prosegue per Portonovo: da non perdere è la romanica chiesa di S. Maria di Portonovo, oltre al Fortino Napoleonico, fatto erigere nel 1808, oggi ricostruito e trasformato in albergo-ristorante eccelso. Da segnalare il ristorante Emilia, per la migliore veduta del luogo, e per gli spaghetti al sugo di moscioli. Nei comuni che circondano la montagna si produce il Rosso Conero Doc, fiore all’occhiello dell’enologia marchigiana.
Proseguendo per la provinciale si arriva a Sirolo, grazioso borgo, a picco sul mare, con impianto a graticcio medievale. Per un tranquillo soggiorno scegliete l’hotel-ristorante Conchiglia Verde con annesso ristorante. L’accogliente Il grottino, situato nel pittoresco centro storico di Sirolo, offre piatti di pesce: crespelle di pesce e pinoli, rana pescatrice con fagioli cannellini.
Proseguendo per la strada che contorna a tratti le cinta murarie della città, si entra in Numana, importante stazione balneare distesa sulle falde del monte, che si distingue in: Numana Alta, immersa nel verde a picco su una spiaggetta, e Numana Bassa, con un porticciolo e lunghe spiagge.
Nei dintorni ha sede la Fattoria Le Terrazze. Meritano una menzione anche il ristorante Massimo, con le sue lasagne al pesce o la grigliata alla scogliera, e il ristorante Eugenio, con i suoi ciavattoni allo scoglio.