Itinerario eno-gastronomico - Liguria: le Cinque Terre.
Le Cinque Terre,
una delle aree mediterranee più incontaminate della Liguria: cinque paesi sospesi tra mare e terra, dove il viaggiatore può scegliere tra un tuffo in mare, un pranzo a base di pesce, o una semplice passeggiata nei carruggi.
L'autostrada A12 Sestri Levante-Livorno consente di arrivare a Riomaggiore, paese attraversato da scalinate e dalla famosa Via dell'Amore, un sentiero a picco sul mare; si può gustare la tipica cucina ligure presso il ristorante Ripa del Sole, specialità a base di pesce, come le cotolette di acciughe, acciughe ripiene e fritte, e le frittelle di bianchetti.
Seconda tappa: Manarola, con il suo piccolo porto racchiuso tra due speroni rocciosi e le case che, abbarbicate sulla collina, ci appaiono come un grande castello a picco sul mare. Da vedere la suggestiva chiesa che domina il mare da una rupe, mentre da provare è la trattoria Dal Billy, con i suoi gustosissimi piatti di pesce, le seppie di scoglio di zimino ed i totani ripieni. Sulla strada tra Manarola e Volastra si incontra la Cantina Sociale della Cooperativa Agricoltura delle Cinque Terre, che offre la possibilità di degustare un vino che non deluderà.
Proseguendo nell'itinerario, si giunge alla romana Corniglia, piccolo gioiello di pietra dalle strette viuzze: fermatevi al ristorante Cecio, per un buon pranzo a base di pesce fresco, gli spaghetti allo scoglio, i ravioli con il ripieno di pesce.
Rimanendo lungo la litoranea, finalmente si giunge a Vernazza, paese fondato intorno al mille, dagli stretti carugi che scendono fin sul porticciolo. Al Gambero rosso, forse il ristorante più famoso delle Cinque terre, assaggerete acciughe con i peperoni, ravioli di pesce, trofie al pesto, orata alle melanzane, tian di acciughe, patate e pomodoro. Notevole.
E’ a Monterosso, però, ultima tappa, che ci si deve dirigere per trovare rarità gastronomiche come le gustosissime acciughe sotto sale: il ristorante Il Ciliegio, in località Beo, offre interessanti prelibatezze, come le trofiette al pesce spada o gli spaghetti con i muscoli, e secondi, a base di acciughe, profumate al timo o sublimemente fritte nell’olio locale.
Ottimo anche il ristorante Miky, per la pasta fatta in casa, impastata con il nero di seppia e condita con frutti di mare, le linguine all'astice, la conchiglia di pane con trenette alla pescatrice e il pesce al sale.