Itinerario eno-gastronomico - Liguria: la riviera.
Il nostro itinerario
comincia imboccando l’autostrada A10 Genova – Ventimiglia che è collegata con le principali arterie autostradali del nord Italia.
Si giunge ad Imperia, sede di un significativo patrimonio artistico, che comprende la Chiesa di S. Giovanni, Palazzo Doria, Villa Grock. Da vedere anche il Museo dell'olio fondato dalla Famiglia Carli, una vera e propria collezione per tutto ciò che riguarda il prodotto tipico locale, ovvero l'olio d'oliva e l'olivo.
Fermatevi presso il ristorante La Mesa, noto per la sua pasta, le pastasciutte ricercate, come le farfalle con gamberi e zucca, i piatti tradizionali come le trofie al pesto e pomodorini, i tagliolini con vongole e trombette, gli gnocchi con asparagi e zola. Da leccarsi i baffi.
Percorrendo l'entroterra, si giunge a Badalucco, dove assaggerete gli svariati prodotti oleari locali, come i caratteristici pomodori sott'olio, presso la ditta dell'Olio Roi. Ottimo il ristorante Al Vecchio Frantoio per la cura con la quale prepara le pietanze del menù.
Da Badalucco, si discende verso il mare fino a Sanremo, la città turistica: nel cuore del centro storico è possibile degustare la tipica Sardenaira e, per gli amanti delle creme e delle salse liguri da condimento, ci si può rivolgere ad un produttore dal 1976 come S.a.r.f. di Patti Nives. Da segnalare l'hotel-ristorante Bel Soggiorno, cucina tradizionale ligure.
Proseguendo verso il
confine ci si imbatte nella caratteristica città di Ventimiglia, dalle tipiche case medievali e i famosi Giardini Hanbury, creati nella seconda metà dell'ottocento.
Per assaggiare i prodotti tipici, ci si può indirizzare al Frantoio Gaziello, produttore d'olio di olive taggiasche, olive nere in salamoia, funghi sott'olio; mentre gli appassionati di enologia possono soffermarsi nel borgo di Camporosso, dove Marco Foresti è notevole punto di riferimento, producendo ben sette vini del territorio locale, tutti di denominazione di origine controllata, dei quali un gradito esempio è l'apprezzato e rinomato Rossese.
Qui si conclude l'itinerario.