Si imbocca la A3 in direzione SS 616-SS 19:
prima tappa a Soveria Mannelli, dove potrete assaggiare
ottimi piatti a base di funghi presso La Pineta, e
visitare la più antica fabbrica della lana ancora attiva in
Calabria fondata nel 1873.
Altra tappa: Serrastretta, fondata nel XV secolo, famosa
per i suoi seggiari, l'Abbazia di Corazzo a Castagna
e il Santuario della Madonna delle Grazie a Torre di Ruggiero.
E' d'obbligo gustare, al ristorante Parco Pingitore
di Serrastretta, i vari piatti a base di funghi, dal nobilissimo
e profumato porcino della Sila ai particolarissimi
e pregiati funghi rositi.
Indimenticabile il sapore del vino bianco
di Squillace, l'antica Skilletion, nota per i suoi
resti archeologici e per le famose botteghe di ceramisti,
che producono graffiti e terrecotte smaltate nel visitatissimo
centro storico. In questa affascinante località non potrete
fare a meno di fermarvi al ristorante Castrum, per
gustarne la cucina tradizionale, dai sapori forti, le minestre,
soprattutto la squisita Zuppa di ceci e fagioli.
Poi,
sosta a Cortale, celebre, a livello internazionale,
per la lavorazione artistica della seta; si possono gustare,
oltre agli insaccati e ai fagioli, i primi piatti come gli
scilatelli (pasta filata con un bastoncino) e i taggjarini
(tagliatelle) con sugo di gallo, le melanzane con la provola
e i fagiola a la pignatta.
D'obbligo una sosta al ristorante Sthendal. Si attraversa
sulla S.S. 106 la frazione di Sellia Marina, famosa
per la lavorazione del vetro soffiato e gli ottimi ristoranti
come Il Trappito, che offre le tiana di agnello
con patate, o l'Aurora, che offre involtini
di zucchine ripieni di tagliatelle.
E
finalmente si raggiunge Catanzaro, con le sue strette
vie e gli antichi palazzi, le botteghe famose per la lavorazione
del legno, della ceramica. La città è posta in alto su una
rupe: da ammirare il medievale centro storico, la fortezza
bizantina. Ottima la gastronomia di questa città: provate
le antiche ricette del ristorante La Brace, con i mille
modi di gustare il pesce spada, il famoso primo detto
maremoti, il morzeddu (robusto soffritto di
interiora servito su una ciambella di pane). Ottima anche
l'ospitalità agrituristica delle aziende pedemontane, dove
si producono alcuni dei migliori formaggi calabresi, come
il caciocavallo e i funghi pregiati, come l'ovolo
e il porcino; all'Agriturismo Vota, ricco di
sorgenti oligominerali, potrete acquistare prodotti come ortaggi,
miele, vino, salumi, frutta e marmellate.