Eno-gastronomia - Abruzzo Pescara-TrignoItinerario eno-gastronomico - Abruzzo: Pescara-Trigno.
L'Abruzzo : orsi e camosci, pareti di roccia e foreste, ma anche magnifiche spiagge sabbiose.
Dal casello di Pescara Sud sulla A14 si punta su Ripa Teatina, ricco di coltivazioni e di reperti archeologici appartenenti al periodo preistorico, romano e alto medievale. Ottimo il Montepulciano d'Abruzzo, vino di un colore rosso intenso, che si degusta presso la tenuta di Valletta Mezzanotte; buoni i timballini di scrippelle, l'agnello cacio e uova presso il ristorante La Casa di Filippo. Proseguendo, si incontra Tollo, paese dai numerosi reperti preistorici e bronzetti votivi romani. D'obbligo fare un salto alla Cantina sociale Tollo per assaggiare il suo vino. Si parte alla volta di Lanciano, che conserva bellissime fortificazioni, la cattedrale di Santa Maria al Ponte, completamente ricostruita nella seconda metà del Settecento. Da provare il bocconotto, dolce tipico frentano, soffice e ghiotto, nelle pasticcerie del centro storico, e i sapori della cucina a base di pesce del ristorante Corona di ferro. Lasciamo Lanciano per la SS 652 che risale il Sangro fino al bivio per Archi, dove sosteremo presso il ristorante Zappacosta, cucina tradizionale con dei dolci straordinari.
L'itinerario prosegue toccando Vasto, dove visitiamo il Museo civico, il castello duecentesco, la chiesa di Santa Maria Maggiore, rifatta alla fine del Settecento. Da segnalare l'Hostaria del Pavone, dove gusterete lo Scapece, piccoli pesciolini fritti e conservati con aceto e zafferano, zuppe di frutti di mare, calamari ripieni, sarde farcite, brodetto alla vastese. Dalla statale SS 16, in direzione nord, raggiungiamo l'ultima tappa del viaggio, Ortona, luogo di produzione dell'annoia, salume tradizionale abruzzese, fatto di trippa e rosetta di maiale, peperoncino, semi di finocchio, sale, farina di granturco, bucce e sugo d'arancia, il tutto insaccato in budello. Da visitare la splendida chiesa di S. Caterina, fondata nel secolo x, lo splendido Palazzo Farnese e un interessante museo archeologico, con reperti locali preistorici di età italica e romana.
Una camminata tra le viuzze del centro è il pretesto per una sosta all'interno di una fresca e allegra osteria, come la Cantina Aragonese, La Tavernetta degli Ulivi o l'azienda agricola Sarchese Dora, che produce un ottimo Trebbiano d'Abruzzo DOC Pietrosa e un Pietrosa Chardonnay davvero rimarchevole.
Da Ortona raggiungiamo il casello dell'autostrada e qui si conclude la nostra visita.
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