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Caorle
Le origini di quest’isola risalgono al I secolo a.C.: sorta come porto commerciale e militare, Caorle è rimasta legata a questa attività nei secoli, conoscendo periodi di floridezza economica, a fianco della Repubblica della Serenissima, e periodi di decadenza causati dai numerosi conflitti bellici che dovette affrontare in passato. Il ‘900 è stato un secolo di grandi cambiamenti per Caorle: grazie alle notevoli opere di bonifica delle zone palustri circostanti l’isola e alle opere di urbanizzazione del paese, Caorle ha potuto valorizzare le sue risorse, e da un’economia basata prevalentemente sulla pesca e l’agricoltura, è passata ad un’economia incentrata sul turismo. Nonostante i profondi cambiamenti urbanistici derivanti dallo sviluppo economico, il suo aspetto di "paese di pescatori" è rimasto immutato nel tempo.
Il porto è uno dei luoghi più suggestivi di Caorle: rimasto pressoché immutato nei secoli, esso ospita i numerosi pescherecci che ogni giorno escono in alto mare per portare i sapori dell'Adriatico sulle nostre tavole. Passeggiando durante il giorno, si possono vedere i pescatori rammendare le reti e la sera, con le luci dei lampioni che riflettono sull'acqua, l'atmosfera romantica del porto ci rimanda a tempi passati.
Il legame che unisce Caorle alla sua storia e alle sue tradizioni è molto forte; e proprio questo legame ha portato alla creazione di un’offerta turistica originale, determinando così il successo turistico dell’isola a livello internazionale.
Il litorale caorlotto si estende per chilometri, da ponente verso levante dove si ha una vasta scelta di stabilimenti balneari, la maggior parte dei quali attrezzati con campi da beachvolley e bocce su sabbia. Vicino al molo verso Porto Santa Margherita si estende un lungo tratto di spiaggia libera: vengono organizzati giochi per bambini, tornei di beachvolley e di bocce. Si possono inoltre frequentare corsi di surf. Non mancano i noleggi di mosconi.
Il centro storico di Caorle è unico nel suo genere: le calli e i campielli, il duomo millenario, il calore delle case variopinte del centro accolgono i turisti con la genuina ospitalità di una cittadina di pescatori legata ad antiche tradizioni.
In Piazza Vescovado si erge il duomo e l'antico campanile cilindrico, specchiandosi nell'azzurro del Mare Adriatico. Molto bello il portico intorno al verde della piazza, sotto al quale si possono ammirare degli affreschi ben conservati.
Alle spalle di Caorle una rigogliosa campagna fornisce i prodotti dell'agricoltura con generosità. Conoscere l'entroterra diventa così un'occasione per passeggiate ed escursioni in bicicletta lungo itinerari ricchi di fascino e suggestione, a contatto con una natura spontanea.
A pochi chilometri a nord di Caorle si possono visitare le aree archeologiche di Concordia, dove i Romani fondarono la colonia Iulia Concordia nel 40 a.C. Segnaliamo il Ponte romano del I° sec. d.C. in Via S.Pietro; il Foro romano del medesimo periodo, situato in Via Spareda; il complesso romano e paleocristiano in Piazza Cardinal C. Costantini, aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 con ingresso gratuito; le terme romane del II°-III° sec. d.C., in Via I° Maggio; i resti di una casa romana del I°-II° sec. d.C. in Via Claudia; le mura di cinta e altre terme romane in Via delle Terme e altri resti di case romane in Via dei Pozzi romani. Da vedere anche il piccolo museo civico con reperti di epoca romana e paleocristiana, in Via I° Maggio.
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