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Belluno
La parte antica della città di Belluno sorge su uno sperone di roccia in prossimità della confluenza del torrente Ardo con il fiume Piave. La città fu fondata attorno al 200 - 220 a.C. e a partire dal 181 a.C. la Città diventò una strategica base militare romana e il "municipium Bellunum" al tempo di Augusto entrò con un ruolo di primaria importanza nella Regio X Venetia et Histria.
Belluno è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale
Nel cuore della città antica è situata la piazza Duomo dove si erge il campanile progettato nel '700 da Filippo Juvarra, e dove si affacciano i palazzi dell'antico potere cittadino, il palazzo dei Rettori del 1491 (oggi prefettura), il palazzo rosso del municipio e il palazzo dei vescovi oggi sede dell' Auditorium, eretto nel 1190 dal vescovo-conte Gerardo de' Taccoli: costruzioni su cui lo stile nordico si fonde allo stile architettonico veneziano con bifore e polifore a sesto acuto, portici cornicioni e ornamenti; ancora ciò che colpisce lo sguardo è la fontana centrale costruita nel 1411, la nuova statua posta in cima al pilastro è di produzione recente e rappresenta San Joatà. La cattedrale risalente alla fine del 1400 si sviluppa su tre navate con l'abside rivolto verso occidente, il progetto dell'attuale Cattedrale è attribuito a Tullio Lombardo.
Piazza Duomo
Camminando per via Mezzaterra (l'antico decumano massimo della città romana) su cui si affacciano decine di palazzi tutti risalenti all'arco temporale incluso tra 1300 e 1600, si giunge alla chiesa di San Pietro collegata a uno dei chiostri dell'attiguo Seminario Gregoriano, la chiesa di S. Pietro fu terminata nel 1326, dopo più di quarant'anni di lavori, svoltisi in concomitanza con il Giubileo del 1300 indetto da Bonifacio VIII. La chiesa, costruita dai frati minori in stile gotico, oggi si presenta in stile barocco con numerose opere d'arte: ben cinque dipinti di Andrea Schiavone (San. Pietro, San Paolo, l'Annunciazione …), tre capolavori di Sebastiano Ricci nella Cappella Fulcis (costruita nel 1704 tra la chiesa e la sacrestia): una Sacra Conversazione, su tavola, collocata nell'abside, e i due affreschi: "Decollazione di San Giovanni Battista" e "Chiamata di San Pietro" e soprattutto le due pale lignee di Andrea Brustolon. In alto, sul presbiterio, vi è uno dei pochissimi esempi di organo fonocromico a due manuali di Giovan Battista De Lorenzi (1860).Pochissimi resti di mura testimoniano la presenza di un castello , appena fuori dalla cinta muraria, si apre quella che oggi è la piazza dei Martiri (detta "Campedel") considerata il salotto dei bellunesi con la sua lunga passeggiata (detta "listòn"), i suoi portici e la cinquecentesca chiesa di S. Rocco con opere di Padre Santo da Venezia e Luigi Cima.
Piazza Martiri ex Campedel e facciata di San Rocco.
Numerose le manifestazioni culturali organizzate in ambito cittadino Palazzo Crepadona negli ultimi anni è divenuto il centro culturale cittadino per antonomasia ospitando numerose importantissime mostre da Vincent Van Gogh a Pablo Picasso, da Jean-Baptiste-Camille Corot a Claude Monet, Ippolito Caffi, Sebastiano Ricci e molti altri, l'ultima grande mostra del 2007 è stata interamente dedicata al grande bellunese Tiziano Vecellio ed ha attirato turisti da tutto il mondo. La città è sede di un'orchestra da camera, di numerosi cori polifonici e popolari (nel 2006 ha ospitato il festival della coralità veneta).
La stagione teatrale di prosa attira spettatori da ogni città del Veneto. Ogni anno, in occasione della festa patronale di San Martino, viene organizzata l'ex tempore di scultura su legno in cui decine di artisti di fama internazionale si sfidano a colpi di scalpello sparsi per tutti gli angoli più suggestivi della città.
All'interno del festival estivo (luglio-agosto) "Filo D'Arianna" si svolgono manifestazioni fra le più diverse che coinvolgono le arti della danza, teatro, installazioni artistiche, mostre fotografiche,Piazza Martiri ex Campedel e facciata di San Rocco
Numerose le manifestazioni culturali organizzate in ambito cittadino. Palazzo Crepadona negli ultimi anni è divenuto il centro culturale cittadino per antonomasia ospitando numerose importantissime mostre da Vincent Van Gogh a Pablo Picasso, da Jean-Baptiste-Camille Corot a Claude Monet, Ippolito Caffi, Sebastiano Ricci e molti altri, l'ultima grande mostra del 2007 è stata interamente dedicata al grande bellunese Tiziano Vecellio ed ha attirato turisti da tutto il mondo. La città è sede di un'orchestra da camera, di numerosi cori polifonici e popolari (nel 2006 ha ospitato il festival della coralità veneta).
La stagione teatrale di prosa attira spettatori da ogni città del Veneto. Ogni anno, in occasione della festa patronale di San Martino, viene organizzata l'ex tempore di scultura su legno in cui decine di artisti di fama internazionale si sfidano a colpi di scalpello sparsi per tutti gli angoli più suggestivi della città.
All'interno del festival estivo (luglio-agosto) "Filo D'Arianna" si svolgono manifestazioni fra le più diverse che coinvolgono le arti della danza, teatro, installazioni artistiche, mostre fotografiche,
videoproiezioni e quanto altro abbiano da offrire singoli artisti (giovani proposte o scambi con altre città) o associazioni che vengano coinvolte dall'organizzazione videoproiezioni e quanto altro abbiano da offrire singoli artisti (giovani proposte o scambi con altre città) o associazioni che vengano coinvolte dall'organizzazione.
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