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Castello di Fenix
E' stato costruito per scopi bellici ma fu sede prestigiosa della Famiglia dei Challant. La struttura molto fiabesca è dotata di molte torri, molte delle quali furono aggiunte verso la metà del sec. XIV da Aimone di Challant al torrione preesistente, già dimora abituale del visconte Gotofredo II un secolo prima. Il castello ha pianta pentagonale, gli angoli sono muniti di torrette circolari, tranne lo spigolo sud-ovest che presenta una massiccia torre e quello sud, dove la torre ha pianta quadrata. Il cortile interno, con lo scalone semicircolare (vedi foto 2) e le balconate in legno, è decorato di pregevoli affreschi risalenti al 1425-30 che raffigurano San Giorgio , mentre sulla parete orientale sono raffigurati l'Annunciazione e San Cristoforo. Al piano terra sono visitabili la sala delle armi, la sala da pranzo, la dispensa, la cucina, lo studio e l'esattoria, quasi tutte disarredate. Il primo piano del castello non è visitabile e quindi non è possibile vedere la cappella e le camere dei conti. Il castello appartenne ai signori Challant fino al 1716, quando fu ceduto al conte Baldassarre Castellar di Saluzzo Paesana. Un successivo periodo di abbandono ha trasformato il castello in abitazione rurale. Nel 1895 Alfredo d'Andrade iniziò il restauro, terminato da Mesturino. Oggi il castello è di proprietà dell'Amministrazione Regionale Valdostana.
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