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Monte Cervino
Nell'angolo nord-occidentale delle Alpi, ben all'interno della
catena alpina, la Comunità Montana Monte Cervino occupa l'intero
bacino del torrente Marmore, ovvero la Valtournenche, più un tratto
della valle della Dora Baltea lungo una decina di chilometri intorno
alla confluenza.
Essa comprende il territorio di 12 Comuni, di cui 5 nella Valle
del Marmore (Valtournenche, Antey-Saint-André, Chamois, La Magdeleine,
Torgnon) e gli altri nella Valle principale. Di questi ultimi,
3 occupano il versante all'"adret" (Verrayes, Saint-Denis, Emarèse)
e 4 hanno il loro Capoluogo nel fondovalle, mentre il loro territorio
si estende sul versante destro (Chambave, Pontey e Châtillon)
o su quello sinistro (Saint-Vincent e ancora Châtillon). In totale
l'area della Comunità Montana Monte Cervino è di circa 335 Kmq.
Nel comprensorio troviamo una delle località più suggestive al
mondo:Cervinia. Con una vista invidiabile sulla inconfondibile
sagoma della montagna definita "il più nobile scoglio d'Europa"
la troviamo in tutto il suo splendore e spettacolarità.
E' indubbiamente una delle stazioni turistiche più conosciute
nel mondo, grazie a oltre 200 km di piste. Le piste, per tutti
i livelli di difficoltà, si spingono in alto, fino al ghiacciaio
del Plateau Rosa (quota 3489) e al Piccolo Cervino (3383) da cui
si gode un panorama mozzafiato delle montagne che hanno fatto
la storia dell'alpinismo.
Impianti modernissimi riducono notevolmente le code e l'attesa.
Le piste, per tutti i livelli di difficoltà, si spingono in alto,
fino al ghiacciaio del Plateau Rosa (quota 3489) e al Piccolo
Cervino (3383) da cui si gode un panorama mozzafiato delle montagne
che hanno fatto la storia dell'alpinismo.
Impianti modernissimi riducono notevolmente le code e l'attesa.
Raggiungendo da qui raggiungendo il ghiacciaio del Plateau Rosà,
è stata inaugurata da poco tempo la grotta di ghiaccio più grande
e più alta del mondo (3.810 m).
Questa nuova ed attraente grotta di ghiaccio è raggiungibile attraverso
una galleria lunga 50 metri, scavata nel ghiaccio. La vera e propria
grotta si trova 15 metri sotto la superficie del ghiaccio, a forma
di trifoglio con un diametro di 26 metri e un’altezza media di
5 metri. La particolare illuminazione e la musica classica lasciano
dietro di sè impressioni indimenticabili
Altra famosa località del luogo è Chamois: Fin dal Medioevo Chamois
fu un'isola all'interno della Valtournenche poiché, a differenza
del resto della valle, faceva parte della Signoria di Châtillon.
Ancora oggi il comune si distingue: la sua peculiarità consiste
in un suggestivo quanto poetico "isolamento". Chamois infatti
è collegato al fondovalle soltanto per mezzo di una moderna funivia.
Tutto ciò rende il luogo molto apprezzato dagli amanti della natura
e della quiete.
Ancor oggi si praticano alcune attività artigianali tipiche come
la filatura, la tessitura della lana e l'intreccio di cesti in
legno di nocciolo selvatico (coudra). Caratteristiche ambientali
ed urbanistiche del luogo rispecchiano le caratteristiche dei
villaggi valdostani;infatti troviamo raggruppamenti di "hameaux"(le
comunità circostanti) : Corgnolaz (il capoluogo), Caillà, Crepin,
La Ville, che è il più caratteristico per le sue piccole case
grigie, Lieussel e Suisse, dove pietre e legno fanno da padroni.
La lsuggestiva parrocchia del paese è dedicata a San Pantaleone
e risale al 1681. All'interno, ricordiamo l'altare maggiore del
secolo XVIII proveniente dalla parrocchiale di Torgnon in legno
intagliato, dipinto e in parte dorato.
Tra gli arredi: una croce astile in lamina di rame argentato con
stampi a foglie del secolo XV. Ancor oggi si praticano alcune
attività artigianali tipiche come la filatura, la tessitura della
lana e l'intreccio di cesti in legno di nocciolo selvatico (coudra).
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