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Castelli (Fenis e Saint Pierre)
In Valle d'Aosta, durante il
medioevo, furono edificati oltre cento castelli, alcuni dei
quali, ancora in ottimo stato, che oltre a mantenere intatta
la struttura muraria, conservano al loro interno affreschi
e arredi originali.
Avevano una funzione di difesa del territorio e presentavano
un unico nucleo compatto costituito dalla cinta muraria e dal
mastio, la torre centrale che ospitava la camera d'armi utilizzata
per l'amministrazione della giustizia. Nei secoli successivi
gli spazi abitati acquisirono una estensione e articolazione
sempre maggiori, e il castello assunse la funzione di residenza
signorile fortificata.
Tale processo è ben esemplificato nel castello di Fénis,
edificato nel XIII-XV secolo: due cerchie murarie circondano
il castello vero e proprio, a pianta pentagonale, addossato
al mastio quadrato che faceva parte dell'edificio preesistente.
Appartenne alla casata degli Challant, come i castelli
di Issogne e di Verrès. Il primo, eretto verso il 1480, è uno
dei più belli della Valle d'Aosta.
Tipico esempio di fastosa dimora signorile, ha un pittoresco
cortile con una graziosa fontana in pietra sormontata da un
melograno in ferro battuto e, nelle sale interne, mobili e dipinti
dell'epoca. Il secondo è il più tipico esempio di roccaforte
della regione. Fu eretto dagli Challant nei secoli XIII e XIV
e successivamente ampliato.
Di pianta pentagonale ha i ballatoi, la scala, la sala e la
cappella interna ornati di affreschi del XV secolo in buona
parte della scuola di G. Jaquerio (c 1426).
A pochi chilometri da Aosta, il castello di Saint-Pierre, originario
del XVII secolo, è arroccato su di uno sperone da cui domina
la valle circostante. Attualmente ospita il Museo regionale
di Scienze Naturali con raccolte di reperti dal neolitico
all'epoca romana.
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