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Nocera Umbra
La città sorge al centro di un territorio montuoso ed è posta su uno sperone di roccia a guardia della confluenza tra una via d’acqua, il fiume Topino, e una via consolare, la Flaminia, Fin dai primi Castellieri degli Umbri, la presenza dell’uomo, nell’arco del tempo, ha mostrato una sapiente capacità di integrazione con l’ambiente.
L’aspetto arroccato di Nocera, testimonia le sue antiche funzioni difensive.
La struttura è, infatti, costituita da strade concentriche che salgono verso la cima del colle su cui svetta la torre, unico resto della grande Rocca che dominava l’abitato.
La geografia collinare e montuosa del territorio nocerino e l’impronta strutturale costituita da rocche e castelli, che si è definita nel corso del tempo, ha un riscontro tutt’ora avvertibile nella tendenza ad una propria autonomia sociale ed economica.
La particolare bellezza dei luoghi e l’ammodernamento della rete viaria, stanno favorendo un interessante sviluppo turistico della zona. Nocera Umbra dista da Perugia 60 Km. e da Roma 170 km.
Ciò che maggiormente caratterizza l'ambiente nocerino sono le sorgenti di acque di carbonato calciche che scaturiscono a Bagni di Nocera e presso Schiagni
Queste acque,insieme all'argilla alcalina, vengono utilizzate per bagni tereapici e la cosmesi.
La fama curativa dell'acqua di Nocera espolse nel '500. Il primo a scriverne, negli anni tra il 1509 e il 1512, fu Magister Bernardinus di Spoleto.
Da allora molti autori hanno trattato delle qualità terapeutiche di queste acque
e molti importanti personaggi hanno trascorso dei periodi di cura in queste zone: tra questi Vincenzo Monti e Luigi Pirandello.
A Nocera Umbra ospitalità in: hotel, agriturismi, b&b, casa vacanze, affittacamere e camping.
Non molti, purtroppo, conoscono il Santuario di Salmata, fra Nocera Umbra e Gualdo Tadino.
La sua costruzione, iniziata alla fine del 1967, fu ultimata nell’estate del 1969, quando il vescovo dell’allora diocesi di Nocera, Gualdo e Sassoferrato, mons. Giuseppe Pronti, lo consacrava ufficialmente con la dedicazione a “Nostra Signora de La Salette”.
Tale apparizione della Madonna non è un episodio conosciutissimo ma ha sempre avuto una lunga storia di devozione, specie in questo territorio e la costruzione di un santuario espressamente dedicato alla Madonna di La Salette lo dimostra.
Molto visitato negli anni Settanta e Ottanta, quando fu il fulcro di una notevole attività di pastorale giovanile, il santuario si è progressivamente “marginalizzato”, specie in questi ultimi anni.
Ogni giorno 19 del mese, a partire da aprile, un gruppo di fedeli provenienti da varie parrocchie nocerine e gualdesi – a cominciare da Salmata – si raccoglierà in riflessione e preghiera all’interno del santuario. Il primo incontro verrà guidato dal vescovo diocesano, mons. Domenico Sorrentino, che ha fatto del rosario, per così dire, il “cavallo di battaglia” della nuova evangelizzazione.
Ognuno degli incontri avrà inizio alle 20.15 e comprenderà una riflessione sul messaggio della Madonna de La Salette, l’adorazione del Santissimo Sacramento e il rosario e, per concludere, una riflessione del parroco e una preghiera mariana.
Il 19 maggio, saranno le parrocchie di Casebasse e Villa Postignano ad animare la ricorrenza; il 19 giugno la parrocchia di Nocera Umbra centro; il 19 luglio la parrocchia di Rigali; il 19 agosto quelle di Bagnara e Molinaccio. Il 19 settembre, poi, solenne triduo per la festa patronale che è prevista per il 21 settembre. Tema degli incontri di quest’anno sarà “Il mio popolo”: con questa locuzione, infatti, si apre e si chiude il messaggio lasciato da Maria ai pastorelli di La Salette.
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