|
Valle Isarco
La Val d'Isarco si estende da Bolzano verso Nord fino al Brennero. In prossimità di Bressanone la stretta gola dell'Isarco si allarga fino a diventare un'ampia e verde conca valliva. Il paesaggio è incantevole: dai dorsali di mezza montagna con i loro vigneti e castagneti ai ricchi prati e pascoli alpini, dai fitti boschi alle caratteristiche vette rocciose delle Dolomiti fino a quota tremila dove i ghiacciai ricoprono con il loro manto le Alpi Breonie di Levante e di Ponente.
La ricchezza di questa valle non consiste solo nella bellezza e nella eterogeneità dello straordinario paesaggio: è una valle di transito, dove da millenni la cultura mediterranea incontra quella nordica e mitteleuropea, come testimoniano antiche masserie, paesi pittoreschi e il ricco panorama culturale caratterizzato da opere d'arte uniche di importanti architetti, pittori e scultori di tutte le epoche e di tutti gli stili.
Da più di un millennio la Valle Isarco ha sviluppato un'arte e una cultura autonomi. Dalle prime testimonianze dell'architettura sacra dell'epoca romanica fino alle moderne costruzioni del XX secolo, questa piccolissima regione può vantare un numero eccezionalmente elevato di testimonianze artistiche, dagli affreschi protoromanici ai chiostri gotici, dalle fantastiche chiese barocche alle graziose chiesette di montagna, dalle belle dimore dei notabili di un tempo alle testimonianze dei primi anni dell'età industriale. Da Vandoies ad Aica, dal Brennero a Ponte Gardena, soprattutto nei centri antichi e nei luoghi panoramici, è tutto un fiorire di opere piccole e grandi di famosi pittori, scultori e costruttori, ma anche di semplici gioielli dell'arte popolare locale. Piccoli ma importanti musei ne offrono una panoramica con le loro interessanti collezioni.
La Valle Isarco, facilmente raggiungibile da ogni parte, gode di un clima mite e temperato. In Valle Isarco la vita è scandita dall'alternarsi delle stagioni: in inverno il paesaggio silenzioso e ammantato di neve, oltre a possedere un fascino straordinario, offre centinaia di opportunità diverse di divertimento con gli sci, lo slittino e i pattini sui pendii innevati e sui laghetti ghiacciati. Gli appassionati di sport invernali apprezzano particolarmente questa zona, i cui paesi gradevoli e ospitali sono situati tutti nelle vicinanze dei comprensori sciistici più frequentati della regione. E per finire in bellezza una giornata all'aria aperta, si indugerà volentieri nel tepore di una tipica Stube, sorseggiando un vin brulé e assaporando l'atmosfera cordiale che da sempre caratterizza l'ospitalità in Valle Isarco.
La Valle Isarco esercita un fascino irresistibile anche nella stagione calda: la bellezza del paesaggio, il ricco ventaglio di iniziative culturali, la gastronomia prelibata. Proprio quello che ci vuole per rilassarsi e fare il pieno di energia.
I numerosi laghi alpini della Valle Isarco mete ideali di una passeggiata, si trovano tra i 1800 e i 2600 m di altitudine: i due Laghi Gelati nella Val di Scaleres in mezzo ai pascoli alpini della Abbazia agostiniana di Novacella; il leggendario Lago Rodella sopra Velturno con il rifugio aperto dai primi di giugno fino ai primi di novembre; il Lago Selvaggio al di sotto del Picco della Croce nei monti di Fundres, raggiungibile dall’idilliaca Malga Fane di Valles; i tre laghetti di Campolago nella Valle d’Altafossa presso Maranza con la Cima di Campolago e la Cima di S. Paolo sullo sfondo; il Lago di Rina sull’Alpe di Luson con vista sul Sasso Putia; il Lago di Pontelletto nell’incontaminato panorama alpino dei Monti Sarentini nord-orientali, raggiungibile da Le Cave; il Lago Vallaga con il rifugio Forcella Vallaga (aperto da fine giugno a fine settembre) nei Monti Sarentini, raggiungibile da Mezzaselva; i Sette Laghi della Val Ridanna ai piedi dei ghiacciai alle propaggini delle Alpi dello Stubai, raggiungibili con un’escursione di una giornata
|