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Val di Fiemme
La Val di Fiemme apre il suo splendido sipario tra la catena del Lagorai, le Pale di S.Martino e il Gruppo del Latemar. Uno scenario imponente e suggestivo che lascia negli occhi e nel cuore una traccia indelebile. Generosa di neve e di sole, la valle si estende ampia nel regno delle Dolomiti e grazie all’ideale simbiosi tra bellezze naturali e strutture ricettive e sportive, fa salire al massimo il termometro delle emozioni.
Percorsa dal torrente Avisio, la Valle di Fiemme si estende con orientamento est-ovest per circa 35 chilometri, racchiusa tra le montagne della Catena del Lagorai (a sud) ed il Latemar (a nord), nella parte orientale del Trentino. La valle si raccorda a nord-est con la Valle di Fassa ed a sud-ovest con la Valle di Cembra. Il paesaggio è prettamente alpino, caratterizzato dal profilo roccioso delle cime più alte, dai rigogliosi boschi che ricoprono i fianchi delle montagne, dalle acque tumultuose dell'Avisio che scorre nel fondovalle.
Come in altre zone alpine, tra abitanti ed ambiente è sempre esistito un forte legame, che in Valle di Fiemme ha però assunto particolari connotazioni. L'attaccamento della popolazione della Val di Fiemme al proprio territorio e la radicata propensione all'autogoverno, hanno infatti un autorevole fondamento nella "Magnifica Comunità della Val di Fiemme", un'istituzione che risale al Xll secolo. Nell'atto costitutivo con il quale il vescovo di Trento riconosceva la Comunità, si sanciva la particolare condizione per la quale la Valle di Fiemme, pur dipendendo politicamente dal Principato tridentino e pur avendo nei suoi confronti certi obblighi e diritti, godeva di una propria autonomia amministrativa. Importanti testimonianze di quel periodo si possono vedere a Cavalese, dove si trova il Palazzo della Magnifica Comunità, con la facciata completamente affrescata, ed il cosiddetto "Banco de la Reson", situato nel Parco della Pieve, costituito da due cerchi concentrici in pietra (era il luogo dove si riunivano i rappresentanti dei valligiani per deliberare sul funzionamento della Magnifica Comunità). Oppure a Predazzo che è il comune più popolato della valle.
La Valle di Fiemme può vantare delle esperienza storiche ed economiche che la distinguono da tutte le altre valli del Trentino. Retta da secoli dalla Magnifica Comunità, con sistemi autonomi e democratici ha fissato le proprie leggi nei famosi "Quadernollo" e "Libro delle consuetudini". I suoi folti boschi ricchi di leganme pregiato hanno sempre garantito un certo benessere a tutti i paesi della vallata, non ultimo Castello, accogliente villaggio sorto a circa 4 chilometri da Cavalese, in una verde spianata nei pressi del torrente Avisio.
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