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Pantelleria
È un'isola vulcanica. Non ha acque potabili, ma è ricca di sorgenti termali. Molto noti sono i prodotti agricoli, tra i quali il passito, fichi secchi, capperi, lenticchie e uva da tavola.
Pantelleria è la più grande isola satellite della Sicilia, chiamata Còssyra dai greci, colonizzata dai fenici che la dotarono del porto e divenne scalo marittimo tra l'Africa e la Sicilia.
Fu contesa dai cartaginesi e dai romani durante le guerre puniche, successivamente fu conquistata dagli arabi che diedero nuovo impulso all'agricoltura.
Durante la seconda guerra mondiale l'isola ebbe importante funzione come controllo del Canale di Sicilia e fu ripetutamente bombardata dagli Alleati.
Di particolare importanza sono i "Sesi", monumenti funerari in pietra della tarda età del bronzo e il Castello Barbacane, di massiccia struttura in pietra nera lavica, di origine antica ma rifatto nel '700.
L'abitazione tradizionale pantesca è il dammuso di derivazione araba, a forma cubica, di conci in pietra squadrati, il tetto a terrazza che si alza al centro in uno o più rigonfiamenti, con aperture molto piccole.
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