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Mazara del Vallo
È uno dei principali centri siciliani per la pesca d'altura, tra i prodotti agricoli ricordiamo: ortaggi, agrumi, olive, uva da mosto e da tavola.
Antico porto fenicio, posto alla foce del fiume Mazaro, è un importante porto fin dall'antichità. Diviene fra il VI e V secolo a.C. emporio, viene presa dai cartaginesi e poi dai Romani. Occupata dagli Arabi ha un intenso sviluppo e viene eletta Capoluogo del Vallo di Mazara. Sotto il conte Ruggero D'Altavilla viene elevata a vescovado e accoglie nel 1097 il primo Parlamento normanno di Sicilia.
Tra il '600 e il '700 ci fu l'edificazione e la riedificazione dei grandi impianti religiosi e la ristrutturazione barocca delle principali piazze, con cui si definì il volto urbanistico della città.
Nel settore monumentale di notevole importanza sono: la Cattedrale barocca, ricostruita sul vecchio tempio normanno, che contiene numerose e pregevoli opere d'arte; la Chiesa di S.Michele, annessa al Convento benedettino, ricostruita su un antico cenobio basiliano, risulta essere una delle più belle; il Tempietto di S.Maria delle Giummare, normanno, antico cenobio basiliano, che sorge su una collina a circa 1 Km dalla città.
Sulla costa, e specialmente nel porto canale, si osserva talvolta il fenomeno del marrobbio (sessa), consistente in un rapido ed improvviso cambiamento del livello delle acque, con escursioni anche dell'ordine del metro che avvengono in pochi minuti.
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