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Sant'Antioco
A sud dell'isola di Sant'Antioco sorgono alcuni isolotti disabitati di natura vulcanica: La Vacca e il Vitello; il più prossimo dei quali è quello della Vacca con il vicino scoglio del Vitello. Per la sua posizione la Vacca rappresenta un importante punto di sosta e nidificazione per molti uccelli: vi si possono incontrare gabbiani, berte, cormorani dal ciuffo meridionali e anche il raro falco della regina il quale approfitta dell'autunno per nidificare nelle isole dove é ricchissimo il passo stagionale di storni, tordi, tortore, quaglie. In questo modo riesce con facilità a rifornire i piccoli di prede fresche e abbondanti. A breve distanza dalla Vacca sorge il Vitello, uno scoglio basaltico scosceso e dirupato unito alla terra materna da un quasi ombelicale cordone sottomarino.
Più distante da Capo Sperone é il Toro, a forma conica e di più vasta estensione é scosceso e disabitato. Manca del tutto la vegetazione arborea e arbustiva, ma sono egualmente presenti specie botaniche interessanti che, in quelle condizioni ambientali estreme, si sforzano di colonizzare ogni anfratto roccioso e qualsiasi cavità ricca di detriti organici. Anche quest'isola é un paradiso per gli uccelli marini, migratori e di scogliera e abbonda in condizioni normali di gabbiani, berte, cormorani e puffini al punto da essere ricoperta in varie parti di guano originato dalle deiezioni di questi volatili. Sul Toro sono spesso presenti anche due splendidi e grossi uccelli rapaci, il saettante falcone pellegrino e il falco della regina.
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