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Sagra del vermentino - Monti (SS)
1 - 15 Agosto
Monti: Al centro della Gallura, a quattro chilometri dalla superstrada che in pochi minuti conduce all'aeroporto di Olbia e ai porti di Olbia e Golfo Aranci, alle falde della catena montuosa del Limbara posta a dominio di una vasta conca lussureggiante di vigneti e sugherete, Monti sorge nell'immediato entroterra della Costa Smeralda, uno dei litorali più belli e rinomati al mondo in cui spiagge, calette, insenature e isolotti di granito si specchiano nei fantastici colori di un mare di cristallo.
Nel centro abitato, che nella sua parte più antica conserva belle costruzioni in conci di granito, è notevole il campanile della parrocchiale di San Gavino, eretto intorno al Seicento e preesistente all'attuale edificio della chiesa.
Uscendo da Monti lungo la statale 389 per Alà dei Sardi, si sale fra sughere e pini fino a giungere all'altopiano detto S'Ambiddalzu, dallo stupendo e solitario paesaggio di bassi cespugli ed enormi massi granitici erosi dal vento.
Deviando a sinistra al km 7,1 si giunge al santuario campestre di San Paolo Eremita, dalla bella e semplice architettura con pietre a vista. L'attuale impianto della chiesa risale al XVII secolo, ma una pergamena conservata nell'archivio parrocchiale fa risalire al 1348 la sua consacrazione ad opera di Marzochus, Vescovo di Bisarcio.
Tra le manifestazioni si ricorda la Sagra del Vermentino.
La Sagra del Vermentino è diventata ormai un appuntamento da non perdere per le migliaia di turisti che si trovano in vacanza nella costa nord-orientale della Sardegna.
Dal 1 al 15 agosto 2006 a Monti la formula di successo è semplice: degustazione dei vini, assaggio dei prodotti locali, musica e tanta, tanta allegria, dovuta, a ben dire, oltre che alla tradizionale ospitalità degli abitanti, anche certamente alle preziose qualità di questo bianco, che ha conquistato il marchio Docg, massimo riconoscimento di tipicità.
Non è facile, per chi la sagra già la conosce, dimenticare l’immagine del piazzale della cantina invaso, oltre che dalle numerosissime persone, dai profumi della salsiccia cotta alla brace, dal buon vino fresco offerto in generose quantità, il tutto accompagnato dalla musica di una fisarmonica.
Il risultato, visto gli elementi che la compongono e le centinaia e centinaia di bottiglie stappate, non può che essere una grande festa.
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