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Sagra del Pomodoro Villa San Pietro (CA)
Annualmente nel mese di Luglio
Il territorio comunale di Villa San Pietro fa parte del complesso Gutturu Mannu-Pantaleo che comprende una zona di circa 1400 kmq, dove nel suo interno vi sono alcune delle foreste più belle della Sardegna.
Un territorio incredibilmente vario posto lungo la costa Sud-Occidentale della Sardegna, caratterizzato da vallette e pendii che si susseguono senza interruzioni che culminano verso lo splendido mare di Villa San Pietro, Pula e Chia.
Questo paradiso ambientale incontaminato e selvaggio riserva ai naturalisti grandi sorprese sia per la fauna, sia per la flora. Sul Monte Arcosu, in una grande riserva di 3.200 ettari del Fondo Mondiale della Natura (WWF) sì possono ammirare gli esemplari del cervo sardo.
Il meraviglioso territorio, ricchissimo di risorse, ha ospitato fin dalla preistoria l’uomo che ha lasciato tracce della sua presenza, dai reperti archeologici ai furriadroxius e medaus, originalissimi ricoveri che ospitavano i pastori.
Il Rio Mannu e il Rio su Molenti delimitano e abbelliscono l'abitato con i loro greti interamente ricoperti di oleandri selvatici.
Tra le manifestazioni tipiche locali si ricorda la Sagra del Pomodoro, nel mese di Luglio.
Durante la manifestazione nelle vie del paese i molti turisti e buongustai potranno degustare, presso stands gastronomici, diverse specialità tipiche locali che hanno come protagonista principale il "Pomodoro".
Il pomodoro è una pianta annuale con radice fittonante, fusiforme; fusto a sarmento e foglie seghettate di colore verde scuro nella pagina superiore e verde chiaro in quella inferiore; fiori gialli e frutti rossi; del resto, chi non lo conosce?
Il pomodoro (Licopersicon esculentum) è una solanacea originaria dell'America Latina ove era coltivato da tempi remoti.
Portato in Europa dai conquistadores spagnoli verso la fine del XVI secolo, fu considerato dapprima solo come una pianta rara e curiosa, ornamentale ma non adatta all'alimentazione, poichè si riteneva che i suoi frutti fossero velenosi.
Solo con l'inizio del secolo, principalmente nei Paesi mediterranei, cominciò la coltivazione intensiva e, successivamente, la trasformazione e conservazione industriale del prodotto.
In Italia la coltivazione del pomodoro ha una lunga tradizione ed il nostro Paese figura al terzo posto nella graduatoria mondiale per la produzione e l'esportazione.
E' diffuso come coltura ortiva in tutta Italia, ma in pieno campo è coltivato soprattutto in Puglia, Campania, Emilia- Romagna, Calabria ,Sicilia e Sardegna.
Il pomodoro, in genere, è una pianta che necesssita di molta acqua .
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