Rimedi secondo natura da Salute e Beauty
La cellulite è l’inestetismo che spaventa la maggior parte delle donne e, con l’avvicinarsi della bella stagione, si cerca ogni rimedio per sconfiggerla definitivamente. Ecco cosa ci suggerisce l’esperta di erboristeria.
Un po’ di nozioni importanti
L’ipertrofia pannicolo-lobulare localizzata, meglio conosciuta con il nome di “cellulite”, è causa di numerosi disagi arrecati in modo esclusivo alle donne, dall’età puberale in poi. Le cause principali di questa condizione corporea, sono sicuramente individuabili in un difetto circolatorio dei vasi settali con conseguente stato edematoso ed infiammatorio dei tessuti interessati e/o in un disequilibrio ormonale che allo stesso modo causa edema localizzato e che spiega il sopraggiungere di tale stato con l’arrivo della pubertà ed il suo peggioramento durante la fase premestruale. Qualsiasi sia la causa, le zone prevalentemente colpite sono braccia, fianchi, cosce e glutei, che generalmente presentano un aspetto ondulato a trapunta, di consistenza più o meno molle. Talvolta dolente alla pressione, si accompagna normalmente a pesantezza e gonfiore alle gambe.
Via il gonfiore!
Il primo intervento consigliato è quello di drenare l’organismo al fine di risolvere questa condizione di gonfiore a cui consegue una antiestetica deformazione della linea corporea. Tale drenaggio deve avvenire tramite l’assunzione di erbe diaforetiche e depurative che risolvano l’accumulo idrico interstiziale senza stimolare eccessivamente ed inutilmente i reni. La grande efficacia terapeutica, nonché l’assenza assoluta di controindicazioni, rendono il gambo di ananas, specialmente nella forma di E.S., il prodotto di elezione nella cura di tutti gli stati edematosi ed infiammatori localizzati come è appunto la cellulite. La sua assunzione quotidiana, lontano dai pasti, migliora gradualmente la cosiddetta “buccia d’arancia”. Il drenaggio degli emuntori, epatico e renale, normalmente si affida al tarasaco officinale, pianta “amica”, per la delicatezza della sua azione, sia del fegato che dei reni : aiuta la depurazione e la disintossicazione dell’organismo appesantito dai vari disordini alimentari e favorisce il ricambio tessutale. Utilissima poi la pilosella che recenti studi hanno rivalutato come ottimo drenante da utilizzarsi sia come depurativo, in presenza di cloruri e di acidi urici, sia come coadiuvante nella ritenzione idrica e nella tendenza agli edemi.
Ritenzione idrica? Un ricordo grazie alla betulla
La betulla ricca di flavonoidi, oli essenziali e tannini possiede proprietà diaforetiche e diuretiche. La sua capacità di contrastare la ritenzione idrica la rende preziosa nel trattamento della cellulite, in cui riduce l’impastamento e la componente algica. I rimedi citati, in verità, sono solo alcuni dei molti che possono essere impiegati per aiutare ciascuna donna ad alleviare i disagi provocati dalla cellulite, e ciò dipende anche dal fatto che il problema deve essere considerato da più punti di vista; innanzitutto quello ormonale: tipico delle giovinette in età puberale è il manifestarsi della cellulite, unitamente ad una serie di eruzioni cutanee di natura acneica che colpiscono soprattutto il viso e la schiena. Il trattamento in questi casi prevede la somministrazione di rimedi che agiscano direttamente sul sistema ormonale, equilibrandolo: la salvia composta presenta in ottima sinergia una serie di principi attivi ricavati da più piante tra cui il rosmarino, la salvia, il finocchio, l’eucalipto e l’edera che svolgono una importantissima attività sul metabolismo degli zuccheri a livello ematico e che regolano la quantità e qualità degli ormoni femminili circolanti (soprattutto estrogeni).
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