Iridologia: corpo e mente in equilibrio dinamico espressi dai segni dell’iride da Salute e Beauty
Fra i tanti modi “diversi” di fare medicina si sente parlare oggi di iridologia, un metodo di ricerca globale che fotografa l’equilibrio organico dell’uomo e ne registra le alterazioni fisiche e psichiche attraverso i segni che compaiono sullíiride dellíocchio. Ma non dimentichiamoci che il corpo e la mente sono “un’entità unica” e che come ogni parte del corpo è in relazione con tutte le altre.
Lo abbiamo chiesto ad una nota iridologa romana, Ada Stalteri
Ma allora gli occhi “specchio dell’anima” diventano anche “specchio del corpo”?
Precisamente. Essi sono dei veri e propri libri aperti e le macchie, le colorazioni, le fessure, le scoloriture, gli anelli ed ogni altro segno dell’iride, compresa la sua forma e il colore e anche la pupilla e la sclera raccontano tutto ciò che avviene all’interno dell’organismo.
Ma come è nata questa scienza e quando?
L’osservazione degli occhi è una pratica molto antica utilizzata sia da Ippocrate sia dalla Medicina Cinese. L’iridologia moderna nasce perÚ alla fine dellíottocento e in modo del tutto casuale. Un medico ungherese Ignazio Von Peczely, trovò un gufo con una zampa spezzata e notò che nell’occhio dell’uccello era apparsa una macchia scura che scomparve una volta guarita la frattura. Il giovane medico collegò le due cose e iniziò ad osservare sistematicamente le iridi dei suoi pazienti. Stilò allora una prima mappa con la sistemazione di tutti gli organi. Da allora molte e molte mappe sono state stilate. Oggi sappiamo che le intuizioni di Peczely erano esatte.
Ma come fa l’occhio ad essere una fonte di informazioni cosÏ precisa, una finestra sul corpo e sulla mente?
Esiste un dialogo continuo fra il cervello e l’intero organismo. Infatti questi attraverso un fascio di fibre nervose manda i messaggi che gli provengono dai vari organi allíiride con tutta quella serie di segni di cui abbiamo già parlato i quali una volta decodificati ci danno un quadro perfetto di ciò che sta succedendo in quellí individuo. E non solo da un punto di vista fisico ma anche energetico e spirituale. L’occhio diventa una mappa da leggere e interpretare che varia nel tempo.
La lettura dell’iride allora a cosa serve?
Eí un metodo, non cruento ed a basso costo, per fare prevenzione, in quanto i vari segni compaiono spesso prima che un disturbo da funzionale diventi lesionale, quindi individuando potenziali problemi quando sono ancora asintomatici possiamo ricorrere velocemente a metodiche che ripristinino l’equilibrio fisico e psichico.
Ma allora anche la depressione potrebbe essere letta preventivamente nell’iride?
Certamente. Nell’occhio sono impressi anche i sogni, le aspirazioni, gli ideali, le delusioni, e la ricerca spirituale di ogni individuo e valutando il suo quoziente energetico possiamo prevedere se líimpatto con traumi fisici o ambientali, potrà creare in lui squilibri o se la sua capacità di resistenza e di metabolizzazione psichica avrà il sopravvento.
Cosa succede quando si va dall’iridologo?
Chiariamo: l’iridologia non è iridomanzia come molti credono. Il terapeuta userà degli schemi precisi, compilerà una scheda con un ëanamnesi e farà un piccolo interrogatorio sulle abitudini di vita comprese quelle alimentari non trascurando i rapporti sociali e la storia familiare. Spiegherà come si legge la mappa dellíocchio e cosa andrà ad analizzare.
Ma come è fatta una mappa?
Nell’iride la mappa topografica viene disegnata come il quadrante dellíorologio suddiviso in dodici ore. Quindi ci sono dodici settori radiali e sette circolari che rappresentano organi e sistemi del corpo
Come si osserva l’occhio?
L’analisi non è assolutamente invasiva e viene effettuata con un iridoscopio che è un microscopio il quale permette di ingrandire l’occhio fino a trenta quaranta volte. Si valutano allora tutti i parametri e si annotano i segni con le considerazioni che ne risultano.
Alla fine della visita cosa succede?
Si spiega tutto ciò che si è visto aiutandosi con dei disegni prestampati o ricorrendo all’uso di fotografie. Dopo di ciò si prescriveranno, qualora siano necessari, dei rimedi naturali. Non dimentichiamoci che l’iridologo, ha una visione naturopatica e quindi consiglierà il riequilibrio nutrizionale, la fitoterapia, la nutrizione ortomolecolare (cioè integratori minerali vitamine e oligoelementi) o rimedi energetici come i fiori di Bach o tecniche corporee, inviando la dove serva la persona ad effettuare i vari accertamenti medico-diagnostici perche il medico stabilisca la diagnosi. A volte il consiglio è solo di prendersi maggior cura di sé, dedicando il proprio tempo anche alla musica, al ballo, alla ginnastica, al contatto con la natura o solo alle buone letture.
Il colore degli occhi può essere un sintomo?
Certamente! Il colore degli occhi ci dà delle informazioni preziose. Si distinguono due colorazioni fondamentali che si ereditano come la costituzione.
- L’iride azzurra o iride fibrillare è del soggetto predisposto a patologie allergiche e del sistema linfatico.
- L’iride marrone o iride ematogena con una trama vellutata in cui è impossibile distinguere le fibre. Questa è propria del soggetto con tendenza a problemi epatici e circolatori con ipossigenazione dei tessuti. Tutte le altre sono il risultato di un’alterazione del pigmento originale dovuto o a fattori ereditari o stati morbosi patologici verificatesi nel tempo.
E allora gli occhi verdi?
Sveliamo il fantomatico mistero degli occhi verdi. Il colore non è dovuto ad altro che alla presenza di tossine di colore giallo che si mischiano all’azzurro! Ed anche i melanconici occhi grigi derivano solo da una scarsa presenza di melanina.
Quando un occhio è definito bello “Clinicamente”?
Quando i suoi parametri naturali sono perfetti. Esprimendo una eccezionale forza vitale dellíindividuo. Infatti in assenza di disturbi o patologie, le fibre che formano il tessuto dellíiride sono disposte in modo uniforme; non mostrano striature, aloni, decolorazioni o macchie estranee. La pupilla è perfettamente rotonda e il bordo dellíiride netto e preciso. Una trama di tessuto sottile e compatta è indice di vitalità energia e capacità di combattere contro gli agenti esterni ed interni.
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