INTEGRATORI ALIMENTARI da Salute e Beauty
Numerosi sono i prodotti definiti “integratori nutrizionali”. Non sono vitamine, né minerali, né erbe medicinali. Anche se il loro mercato è fiorente e sempre più in espansione, molti esperti e nutrizionisti continuano a mettere in discussione il valore di tali prodotti nell’alimentazione e nella salute dell’uomo.
di Giorgio Pitzalis e Maddalena Lucibello
Vogliamo fare un po’ di chiarezza?
In generale è sconsigliato impiegare gli integratori in associazione con altri farmaci come aspirina, lassativi, rimedi per la tosse e raffreddore, antiacidi o con vitamine, minerali, aminoacidi o erbe medicinali. Inoltre è bene evitare l’uso di integratori di non provata efficacia in gravidanza, durante l’allattamento e in età pediatrica.
Integratori di provato effetto biologico
Il germe di grano o embrione è la parte da cui deriva la nuova pianta ed è situato nell’estremo inferiore del chicco di grano. Questo prodotto contiene calcio, rame, manganese, magnesio, vitamine del complesso B, fosforo e vitamina E. Una indicazione terapeutica “commerciale”, ma non dimostrata, è il miglioramento della forma e della resistenza fisica.
L’inositolo, presente nei legumi, negli agrumi, nel riso, in alcune carni (maiale, vitello), rappresenta una fonte di acidi grassi essenziali e, unitamente alla colina, esercita un ruolo epatoprotettivo. Necessitano di integrazioni di inositolo i forti bevitori di caffè, tè, cacao e di altre sostanze ricche di caffeina. In tutti gli altri soggetti questa sostanza viene prodotta in quantità sufficiente dalle cellule e non è essenziale nella dieta dell’uomo. Effetti benefici “supposti” ma non dimostrati sono la protezione contro la caduta dei capelli, l’azione anti-ansiogena e ipocolesterolemizzante.
L’acido para-aminobenzoico o PABA, fattore di protezione dell’epidermide dai raggi ultravioletti, può essere tossico per il fegato se assunto in dosi elevate. Per tale motivo se ne raccomanda l’esclusivo uso cutaneo.
Il Lactobacillo acidofilo è presente nello yogurt e disponibile in forma liquida, in capsule, bustine o all’interno di alcuni latticini (es. kefir). Gli effetti dimostrati sono il mantenimento di un normale equilibrio della flora batterica intestinale. Altri effetti benefici “supposti” ma non dimostrati sono la riduzione del livello ematico di colesterolo, la stimolazione del sistema immunitario, l’effetto preventivo su alcune forme di vaginiti.
Prodotti contenenti acido gamma-linolenico vengono impiegati impropriamente in pazienti affetti da dermatiti atopiche, nel trattamento dell’emicrania, dell’asma, delle artriti. I soli effetti dimostrati sono quello antidiarroido e l’inibizione della tosse. Inoltre, coloro che assumono ridotte quantità di grassi e di olii possono trarre beneficio da prodotti a base di acido gamma-linolenico (una delle fonti di acidi grassi essenziali), anche se questo nutriente è anche presente nei comuni alimenti ittici.
I bioflavonoidi, venduti con diversi nomi commerciali, sono contenuti in numerosi integratori vitaminici e minerali. Hanno un’azione antiossidante, ma una quantità sufficiente di bioflavonoidi è già contenuta in una alimentazione variata e quindi una integrazione supplementare è indicata solo raramente. Effetti benefici “non dimostrati” sono l’aumento dell’efficacia della vitamina C e la prevenzione della fragilità capillare.
Disponibile in molti preparati somministrabili per bocca, il coenzima Q è una parte dei mitocondri delle cellule ed è necessario per la produzione di energia. Questo integratore contiene il coenzima Q10, un nutriente presente nella carne di vitello, nelle sardine, negli spinaci e nelle noccioline. Viene prescitto, anche se l’azione non è dimostrata, per migliorare il metabolismo della muscolatura cardiaca.
La colina, presente in tutti gli alimenti (ma in special modo nei legumi, cavolfiori, tuorlo d’uovo), può essere utile nei soggetti iperlipidemici in terapia con niacina o acido nicotinico. Altra funzione dimostrata è l’effetto antiossidante cellulare. Nel soggetto sano non è comunque necessaria nessuna integrazione supplementare. La colina viene di solito prescritta, senza prove scientifiche, come protettivo delle malattie cardiovascolari, nella riduzione di memoria e come ipocolesterolemizzante. La lecitina è la maggiore fonte di colina. Le proprietà della lecitina sono simili a quelle della colina.
Una forma concentrata di fegato disidratato (fegato essiccato) è disponibile in compresse o polvere. Questo integratore contiene: calcio, colesterolo, rame, ferro, fosforo, vitamine A, C, D. I soggetti che si alimentano in maniera variata non necessitano di questo integratore. Spesso viene prescritto, ma impropriamente, come fattore anti-stress.
La L-carnitina viene sintetizzata nell’organismo dagli aminoacidi lisina e metionina. Presente nelle carni rosse e nei prodotti caseari, promuove la crescita e il normale sviluppo. Utile in corso di carenze proteiche, nei neonati prematuri e nei soggetti vegetariani in senso stretto, viene prescritto (in modo improprio) per aumentare la massa muscolare e per prevenire alcune malattie epatiche e cardiovascolari.
Disponibile in polvere, fiocchi e compresse, il lievito di birra è un buon integratore di nutrienti (vitamine del gruppo B, DNA, RNA, minerali, cromo), per prevenire l’invecchiamento cellulare ed aiutare lo sviluppo e la crescita. E’ un fungo microscopico che ha la caratteristica di trasformare gli zuccheri, in presenza di ossigeno, in acqua e biossido di carbonio, consentendo così la lievitazione della pasta.
Infine, gli acidi grassi omega-3, presenti soprattutto nei pesci di acqua fredda (tonno, merluzzo, salmone, sgombro), hanno una valenza preventiva nelle patologie cardiocircolarie e vascolari.
Integratori di nessun effetto biologico provato
La superossido dismutasi è un enzima che partecipa alla utilizzazione da parte dell’organismo del rame, zinco e manganese. Le forme orali sono inutili, in quanto vengono inattivate a livello gastro-intestinale. Le sole forme iniettabili possono avere proprietà anti-ossidanti, ma devono essere impiegate esclusivamente sotto stretto controllo medico. Altri effetti benefici ma non dimostrati sono la cura delle artriti, di alcune neoplasie e nella terapia degli effetti collaterali delle radiazioni.
La spirulina contiene, tra l’altro, vitamine del complesso B e betacarotene. Disponibile in polvere e in capsule, è usata “impropriamente” come tonico e nella cura dell’obesità. Effetti collaterali possono essere vomito, nausea e diarrea. Altro prodotto che non risulta aver nessun effetto benefico dimostrato scentificamente è il polline d’api, che rappresenta il seme maschile delle piante da fiore. Questo integratore contiene alcune vitamine, minerali e aminoacidi. Disponibile in forma iniettabile ed in compresse “viene consigliato” per la cura delle più svariate condizioni: contro l’invecchiamento e lo stress, sarebbe utile come energetico e nei casi di stipsi. Indicato anche come stimolatore del sistema immunitario, ridurrebbe i rischi di cardiopatie ed artriti. Può determinare reazioni allergiche, più o meno gravi, nelle persone sensibili al polline.
Anche la pappa reale, spesso indicata come la soluzione di ogni problema ed acquistata con favore sempre maggiore dai clienti di farmacie ed erboristerie, non possiede nessun effetto biologico dimostrato scientificamente. Questa sostanza, secreta dalle ghiandole salivari delle api operaie, contiene acido pantotenico ed acido 10-idrossidienoico, avrebbe non meglio definite proprietà antibiotiche ed aumenterebbe le funzioni vitali.
La gelatina è una sostanza proteica estratta dai tessuti animali. Presente sotto forma di capsule ed in polvere, non ha nessun effetto dimostrato. Viene comunque consigliata in caso di fragilità delle unghie. Non dimostrata è anche la somministrazione in caso di fuoriuscita del sangue dal naso.
Alla pianta di jojoba, contenente una specie di cera liquida ed impiegata come lenitivo cutaneo, sono attribuiti molti effetti benefici non dimostrati (ridurrebbe l’appetito e curerebbe artriti, acne e verruche).
Di nessuna utilità e talvolta dannosi sono gli integratori ghiandolari, ovvero forme concentrate di varie ghiandole animali quali: ghiandole surrenali, timo, milza, intestino.
Nessun effetto dimostrato, anche se viene prescritto per ridurre sia il colesterolo che i trigliceridi, è la condroitina solfato, integratore proteico disponibile in capsule.
In conclusione, molti degli integratori nutrizionali diffusamente assunti, spesso sotto forma di autoprescrizione, non hanno motivo di esistere, soprattutto se viene condotto un regime alimentare normocalorico e variato nella scelta degli alimenti.
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