BAGNO TURCO da www.margherita.net
I bagni di vapore o bagno turco, originario del mondo orientale, dove è conosciuto con il nome di Hammam, luogo di elezione delle donne arabe che qui ricercano i propri rituali igienici, estetici, religiosi, terapeutici e sociali, è un'applicazione idroterapica che utilizza l'acqua sotto forma di vapore. Aumenta la temperatura della pelle immersa nel vapore, in un locale tipicamente marmoreo. Si svolge in un ambiente dove la temperatura è di 40/50° C, con un tasso di umidità del 100%. La caratteristica è la nebbia con temperatura stratificata, bassa nei primi centimetri dal suolo 20/30° C, 40° C a circa 1,30 metri dal pavimento e circa 50° C all'altezza del capo. Questa stratificazione determina uno squilibrio termico che potrebbe annunciare un rischio per l'organismo.
I vasi sanguigni si dilatano, la circolazione migliora in tutte le parti del corpo, favorendo lo scioglimento e l'eliminazione delle tossine attraverso un'abbondante sudorazione. E' una pratica antichissima, gli Indiani d'America nelle cerimonie religiose di purificazione, con il bagno di vapore, oltre ad eliminare le tossine, imparavano a rilassarsi, riscoprendo i poteri della mente.
Egizi, Greci, Latini ed i popoli del nord Europa, oltre 2000 anni fa, consideravano i bagni di vapore il mezzo più valido e naturale per essere costantemente sani ed in perfetta forma fisica. E' buona norma rimanere nel bagno di vapore fino a quando si sentiranno pulsare le tempie, questo segnale indica un inizio d'ipertermia, siete riscaldate a sufficienza. Dovrebbe seguire una rapida doccia fredda, totale, quindi un altro bagno di vapore, se avvertite il desiderio. Quest'alternanza di temperature è indispensabile per ottenere buone reazioni corporee.
In genere, dopo quattro o cinque alternanze, dopo l'ultima doccia fredda vi asciugherete tamponandovi.
N.B. Nessuna persona sofferente di disturbi cardiovascolari deve praticare il bagno turco.
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