Ristoranti in Friuli-Venezia Giulia
  Gorizia e provincia
Gostilna Devetak
voto: 78/100
frazione San Michele del Carso 48;, 34070 SAVOGNA D'ISONZO (Gorizia)
casello: Villesse (A4) 12 km
tel: 0481/882005; - fax: 882488.
 
Giacimenti Gastronomici: gli asparagi selvatici; il radicchio canarino; i funghi; il miele.
Commenti: patron con attenzione ai valori originari, cucina molto buona, eccellenza nella pasticceria, particolare attenzione al vino/ai vini dei luoghi, cantina ottima
Ti segnalo in particolare: l'ottima scelta di formaggi, l'ottima scelta di salumi
Tipo di locale: rustico-elegante (la famiglia slovena Devetak lo conduce dal 1870)
costo: L. 50.000
carte di Credito: Amex, Carta Si, Visa, Bankamericard, Diners, Mastercard.
posti a sedere: 75 - Prenotazione gradita: obbligatoria
chiusura settimanale: lunedì e martedì - ferie: decise di anno in anno
Parcheggio: Si
In cucina: Michela Devetak, mamma, e Gabriella Cottali, anche ai dolci, moglie del patron Agostino Devetak, in sala, con la sorella Nerina Devetak.
Piatti: la vicinanza a Slovenia e Austria influisce su questa cucina che si bilancia con le antiche tradizioni asburgiche, quindi anche del Carso e friulane; cito: patate in tecia; strudel di frittata ed erbe di campo; «selinka» (minestrone a base di maiale, cotto su forno a legna almeno 6 ore); «kraski bljieki» (maltagliati ripieni alle verdure); tagliatelle in salsa di capriolo; baccalà in bianco; filetto di manzo alla carsolina; capriolo con purea di mele e cren; cinghiale al Terrano.
Dolci: ""popomca"" (antico dolce carsico con mele, cannella e ciccioli di maiale), ""ghibaniza"" e ""struklji kuhani"" (strucoletti con noci).
Formaggi: 15 tipi tra caprini e pecorini, freschi e stagionati.
Salumi: salame nostrano all'aceto, più prosciutto del Carso e di cinghiale.
Vini: carta di notevole impegno e valore (la cantina è rivestita con pietre del Carso).
Acqueviti: anche notevole offerta.
Pernottamento: Hotel Franz, viale Trieste 45, a Gradisca; Hotel Nanut, via Trieste e Palace Hotel, corso Italia 63, a Gorizia.

Tutte le informazioni sono tratte da "L' Italia di Veronelli"

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