Ingredienti:
• 400 g di fagioli rossi già sgranati
• 1 cipolla rossa
• 2 foglie di salvia
• 5 cucchiai di olio d'oliva
• 1 cipolla bianca
• 2 spicchi d'aglio
• 100 g di lardo
• 1 carota
• 1 costola di sedano
• 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
• sale e pepe
• 300 g di farina bianca
• un uovo
Cuocete i fagioli in acqua alla quale avrete aggiunto le foglie di salvia e la cipolla rossa tagliata grossolanamente. Quasi a cottura salate i fagioli. Passateli con la loro acqua di cottura. Nel frattempo tritate fine la cipolla bianca, l'aglio, il lardo, la carota e il sedano. Fate soffriggere il trito in una teglia con l'olio d'oliva e aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di acqua calda e fate cuocere per almeno 15 minuti, aggiustate di sale. Passate il tutto al passaverdure e aggiungetelo al brodo di fagioli che porterete ad ebollizione. Preparate i 'briciolelli' bagnando la farina con l'uovo sbattuto muovendo l'impasto con i polpastrelli,le briciole che si formano cuocetele nel brodo di fagioli. Una variante prevede di schizzare la farina con solo acqua e passarla al passaverdura con fori grossi, le briciole che cadono si cuociono nel brodo di fagioli. Servire con una C d'olio e un pizzico di pepe.
Note
Giovanni Righi Parenti, il noto storico della cucina toscana, sostiene 'sciorno' provenga dall'exornus latino volgarizzato e sta per non provvisto di pronta intelligenza. E' una pietanza in uso soprattutto nella zona di Vetulonia, ma conosciuta in tutta la Maremma dove la leggenda popolare intende per sciorna una donna, un po' sciocca che perdeva tempo m chiacchiere e appunto quando tornava a casa aveva solo il tempo di preparare 'braciolelli'. In realtà la minestra della SCIORNA è una semplice zuppa che Le massaie preparavano quando avevano poco tempo a disposizione, considerando che la pasta secca è entrata nelle abitudini alimentari solo nel secolo scorso, preparare i braciolelli' era il modo più veloce per fare un piatto di minestra economico e veloce.