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Polignano
Come arrivarci:
Aereo : Aereoporto di Bari a km. 38.
Treno : Stazione di Polignano.
Auto : Autostrada A14, casello di Bari Nord, indi S.S. 16 a Km. 30.
Polignano a mare
(24 m., 15849 ab.), l'antica Neapolis, con le sue casupole bianche che sporgono da un'alta scogliera, addossate l'una all'altra quasi a formare un blocco unico con la roccia sotto la quale si frangono le onde. La costa in questo tratto e' quasi esculivamente rocciosa, con brevi rade sabbiose. Da vedere e' la cattedrale romanica, dai pilastri affiancati da mezze colonne, secondo una tipologia di probabile origine oltremontana (Bernay), forse mediata dalla Campania normanna (San Lorenzo di Aversa).
Cenni storici
Si narra che mentre Caio Mario navigava nel mare Adriatico, lasciò partire il suo falchetto alla ricerca di un approdo, il volatile si sarebbe posato su un’erta scogliera, a picco sul mare.
Polignano a Mare va identificata con l’antica Neapolis che, in realtà, si ritiene sia sorta su un centro preesistente, intorno al IV secolo a.C., su iniziativa di Dionigi, tiranno di Siracusa, per rendere più sicura la navigazione verso il mar Ionio. Vi sono testimonianze dalla preistoria, con le stazioni paleolitiche (Grotta dei Colombi e dei Ladroni in località Ripagnola) e soprattutto con quelle neolitiche, a cominciare dall’insediamento archeologico di Santa Barbara.
Fiorente centro commerciale sin dall’età romana, come transito di merci e persone dirette in Oriente, attivo nel periodo bizantino e longobardo, allorché si sviluppo una vera struttura municipale, Polignano fu sede di vescovado sin dal VII secolo d.C. e lo rimase fino all’inizio del XIX secolo, quando fu accorpata alla diocesi di Monopoli. Da allora in poi subì le varie dominazioni che si alternarono sulla nostra terra.
Centro Storico
Suggestive stradine, piccole case e corti imbiancate dalla calce, incantevoli terrazze a strapiombo sugli scogli, fanno del centro storico di Polignano a Mare una meta turistica di primordine.
Varcato l'Arco Marchesale, l'antica porta della città, ci si immette nella Piazzetta Fulvia Miani Perotti, nobildonna, scrittrice, discendente dei signori di Polignano, proprietari del Palazzo del Feudatario, posto sulla destra.
Di fronte ad esso, il Palazzo del Governatore. A sinistra, in via Mulini, il Palazzo Pino Pascali, luogo di incontri culturali ed artistici, e la barocca Chiesa del Purgatorio, costruita sul sito della Cappella di San Martino, luogo di sepoltura di coloro che, per vari motivi, non potevano essere accolti all'interno delle chiese. Piazza Vittorio Emanuele II, l'antica Piazza dell'Orologio, è dominata dalla Chiesa Matrice, in austero stile romanico pugliese, dedicata nel 1295 a Santa Maria Assunta, fu a lungo cattedrale. La Chiesa Matrice vanta un massiccio campanile a forma quadrangolare, la cui superficie è costituita da una cappella che ospita il pregevolissimo presepe artistico di Stefano da Putignano.
L'altra grande piazza del borgo antico è San Benedetto ricavata dalla demolizione del monastero benedettino nel 1932. Percorrendo i vicoli si giunge alle logge, balconate a strapiombo sul mare: da Santa Candida, in fondo a via Mulini, fino al bastione Santo Stefano, alle spalle dell'antica Chiesetta omonima.
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