 La Puglia vanta una gloriosa e secolare tradizione nel campo dell'artigianato: gli splendidi oggetti fatti in casa hanno resistito all'avvento delle macchine e delle tecnologie e oggi costituiscono un autentico patrimonio per tutta la regione. Una delle arti più note e antiche è quella della lavorazione della cartapesta. La produzione è prevalentemente leccese ed è legata soprattutto alle raffigurazioni sacre.
Cristi, Angeli, Santi, Madonne e presepi, spalmati di cera e di gesso e arricchiti di vivacissimi colori sono dei veri capolavori.
Altre lavorazioni tipiche della Puglia sono quelle del vimine, del giunco e delle erbe palustri: ancor oggi nei paesi molte funzioni delle massaie e delle contadine vengono assolte con l'aiuto dei cesti di canna, di paglia e di giunco marino, che servono per trasportare e conservare i prodotti della terra, per setacciare, per far asciugare la pasta fatta in casa.
I centri principali per la lavorazione di giunchi e di vimini sono San Severo (Foggia), Cassano (Bari), Alberobello (Bari), e Trani (Bari).
Ma la produzione artigianale per la quale la Puglia è forse più famosa è quella dei vasi. Le lavorazioni della terracotta e della ceramica risalgono addirittura al terzo millennio a. C., introdotte da lavorazioni slave.
I vasai hanno una tradizione antichissima, legata al "cucco", una piccola brocca a un solo manico che serviva per versare l'acqua; acqua che a sua volta veniva procurata dalle donne che andavano alle fontane e che la raccoglievano nell'orcio, un recipiente di terracotta più grande, a due manici, più comodo da sollevare e portare sulla testa. Attualmente la "capitale, della ceramica è Grottaglie, ma sono note per una fiorente produzione anche Rutigliano (il 17 Gennaio vi si celebra la "sagra del Fischietto"), Corato, Manfredonia, Terlizzi, Torremaggiore, Ruffano e Lecce.
In Puglia è anche fiorente l'arte del tessuto, del merletto e del ricamo. Surano, in provincia di lecce, vanta una antichissima tradizione, di origine saracena, nel campo della tessitura realizzata in lana o cotone grezzo.
Altri centri di un certo rilievo sono Carovigno, Francavilla Fontana, Maglie, Altamura e soprattutto Alberobello, dove i turisti che si inerpicano lungo la strada dei trulli possono ammirare le donne che lavorano all'aperto sulla porta di casa. Galatina, invece, va famosa per il suo caratteristico merletto soprannominato "chiaccherino", prodotto dalle casalinghe nelle ore libere. Spighe e conchiglie sono le figure preferite.
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