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Alessandria
Il primo nucleo urbano di Alessandria
si sviluppò nella seconda metà del 1100, attorno al borgo di
Rovereto. La storia passa dalla Lega Lombarda alle alleanze
e belligeranze con Genova, al dominio dei Visconti, degli Sforza,
fino ai Savoia. Con questi ultimi, e poi con Napoleone, si affermarono
il carattere strategico-militare e il ruolo di Alessandria come
crocevia commerciale dell'Italia del Nord.
Dal punto di vista artistico-architettonico, il turista può ammirare una serie di edifici pubblici: palazzo Ghilini (sopra), insigne testimonianza del Settecento piemontese, opera dell'architetto Alfieri, oggi sede della Prefettura e della Provincia; Palazzo del Municipio con il caratteristico orologio a tre quadranti e il galletto rubato ai casalesi nel 1225; Palazzo Cuttica (del 1700) con sale arredate e affreschi.
Da visitare: la Biblioteca Civica, Palazzo Guasco, la Cattedrale, la parrocchiale di Sant'Alessandro, la chiesa di Santa Maria del Carmine; di grande rilievo la chiesa di Santa Maria di Castello, con campanile e chiostro
Da segnalare per i cultori dell'arte moderna, il mosaico policromo murale di Gino Severini sulla facciata del Palazzo delle Poste, in piazza Libertà, e le opere architettoniche di Ignazio Gardella (uno dei massimi esponenti del razionalismo italiano).
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