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Stazzano
Secondo il Gabotto e lo Schultger il suo nome deriverebbe da "Statius" (stazione), che starebbe a dimostrare la sua antica funzione di posto avanzato della vicina citta' ligure, e poi romana, di Libarna.
DOCUMENTO DEL 935: Il Bollea identifica Stazzano in questo documento, con il quale Oglerio Vescovo di Lodi ne investe un frammento di territorio ai conti Alberico, Aleramo suo fratello, a Manfredo, ad Abramo suo figlio e ad Uberto. Stazzano ebbe all'epoca nel suo territorio beni allodiali, o forse anche feudali di pertinenza dell'abbazia di S.Pietro di Precipiano.
1157: con la bolla papale di Adriano IV il Castello di Stazzano passa al dominio temporale dei vescovi conti di Tortona.
Negli anni 1155-1163, il Castello di Stazzano,sara' occupato ed incendiato dai Pavesi, alleati del Barbarossa.
1176: Federico I Barbarossa con un "Privilegium" conferma il possesso di Stazzano alla citta' di Tortona che ne manterra' il controllo, con alterne fortune (coincise con vari passaggi agli Spinola, ai Visconti, al Comune di Genova) fino al Sec. XVII.
9/1/1784: il Vescovo di Tortona Carlo Maurizio Pejretti cede i suoi diritti sul Vescovato, e quindi su Stazzano, a Vittorio Amedeo III di Savoia.
D'ora in avanti Stazzano seguira' le sorti del Regno di Sardegna.
Nelle vicinanze del paese sorge il famoso Monte Spineto sicuramente un luogo da visitare.
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