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Sagra del peperone Motta di Castigliole d' Asti (AT)
30 Luglio - 3 Agosto
Castigliole d' Asti:
paese dell’ alto Monferrato situato a 242metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti, si estende su di una superficie di 3690 ettari ed ha una popolazione di circa 6000 abitanti.
L' abitato si addensa su di una altura, attorno al poderoso castello.
La zona fu anticamente abitata dai Liguri Euburiati , successivamente fu conquistata dai Romani.
Nel Medio Evo, Loreto, una frazione del paese, fu Marchesato dei discendenti di Aleramo, il fondatore del Monferrato. La roccaforte di Costigliole, fin dal 1041, fu invece dominio del potere di Asti che nel 1255 ne conquistò definitivamente tutte le terre.
La storia di questo paese è legata ai nomi di Federico II, Bianca Lancia, Manfredi e via via nei secoli a famiglie di antichissima nobiltà, quali gli Asinari di San Marzano, i Verasis, i Rorà, i Medici del Vascello che, con alterne vicissitudini, furono i feudatari dell'imponente castello.
Qui nel 1800 visse Filippo Asinari di S Marrano, plenipotenziario di Casa Savoia al Congresso di Vienna, esperto enofilo che diede impulso moderno alla viticoltura locale.
Virginia Verasis, Contessa di Castiglione, donna di rara bellezza, fu feudataria di Costigliole e ambasciatrice del Piemonte alla corte parigina dell'Imperatore Napoleone III.
Il Castello di Costigliole è raffigurato per la prima volta in una preziosa miniatura del Codex Astensis Oggi è sede tra l’ altro dell' ICIF (Italian Culinary Institutefor Foreigners) dove cuochi, provenienti da numerosi Paesi stranieri, apprendono da prestigiosi docenti i segreti dell'enogastronomia italiana.
Nella frazione Motta di Costigliole d'Asti, presso il Campo Sportivo, come è tradizione, il 1° martedì di agosto si festeggia il Peperone Quadrato d'Asti ed i fiori delle serre della zona di pianura del territorio comunale.
Gli ortaggi ed il Peperone d'Asti rappresentano con i vini una grande carta vincente dell'economia tradizionale costigliolese e vengono qui esaltati e festeggiati in occasione delle quattro serate enogastronomiche e di intrattenimento del mese di luglio.
In un programma denso di spettacoli, fuochi artificiali, cultura, teatro classico, giochi e sport per tutte le età che richiamano per l’intero corso dei festeggiamenti sempre più numerosi i turisti, i momenti culminanti della manifestazione sono rappresentati dalle serate enograstronomiche in cui vengono proposti piatti tipici a base di peperoni ed altri ortaggi di stagione. Anche in questa edizione è previsto il “Mercatino Aleramico”, presente in notturna, a cui verranno proposti i prodotti del territorio della Marca Aleramica (dal Po al Mar Ligure).
A tal proposito si ricorda che Loreto, attuale frazione di Costigliole, fu verso l’anno 1000 d.c. centro importantissimo del contado aleramico di Lauretum e pertanto, a buon diritto, il paese di Costigliole può ospitare questo mercatino aleramico. Si afferma così un’attività promozionale molto forte per la tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici locali ed in particolare del peperone quadrato d’Asti.
Infatti a Motta, nella fertile piana alluvionale del fiume Tanaro, dove la “mota” permette produzioni agricole eccezionali, la coltivazione della terra rappresenta l’attività economica preminente.
Di grande rilievo sono i fiori stagionali e perenni e le piantine da orto, le piante aromatiche e medicinali. La Valle del Tanaro per tradizione è sempre stata dedita esclusivamente all’orticoltura: ortaggi di tutte le stagioni, dei cardi ai pomodori, dai cavoli ai sedani, dalle insalate alle melanzane all’aglio, ma soprattutto il peperone quadrato d’Asti, re dell’economia di Motta.
La Sagra di Motta che si svolge ogni anno a partire dal sabato precedente il primo martedì di agosto, giorno della grandiosa fiera espositiva che avrà inizio dalle ore 9,30 è volta proprio alla valorizzazione del Peperone tipico “Quadrato d’Asti” che costituisce rigorosamente l’alimento base di tutti i menù proposti dalla Pro Loco e dai ristoratori nei giorni di festa, alla scoperta di ricette tradizionali ed antiche o di nuovi abbinamenti dettati da esperti: la novità di quest’anno è il Mercatino Aleramico proposto in “notturna” dalle ore 17.00 alle ore 24.00.
Non manca neppure l’aspetto artistico: sarà allestita una Mostra permanente di pittura, scultura, ceramiche ed oggettistica.
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