|
Casale Monferrato
Antica capitale del Monferrato, è una delle più interessanti città d'arte del Piemonte. Casale è stata definita "città barocca" per i molti palazzi e chiese, con i loro pregevoli interni, rinnovati in quella stagione architettonica; ma Casale ha attrattive appartenenti ad ogni epoca. Già da Piazza Mazzini, in cui è collocata la statua equestre di Carlo Alberto è visibile la Torre Civica, simbolo di Casale, vicina alla seicentesca chiesa di Santo Stefano.
La chiesa di San Domenico, cinquecentesca, racchiude al suo interno grandi tele di Pietro Francesco Guala mentre San Filippo Neri, chiesa barocca, costituisce una delle opere più interessanti di Sebastiano Guala. Vi si trovano inoltre la chiesa di San Michele (o dei nobili), ottagonale, con alte cupole affrescate e tele di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo e Santa Caterina, chiesa barocca splendidamente affrescata. Un particolare interesse desta in tutti la grandiosa Sinagoga, edificata nel 1595, con l'annesso Museo d'Arte Ebraica contenente pezzi unici di grande valore. Esempi di splendido barocco sono i palazzi Treville, Sannazzaro, San Giorgio, Magnocavalli. Si ricordano, tra i complessi gotici San Bartolomeo - Baronino e i palazzi Anna d'Alençon e del Carretto.
In piazza Castello, dove si erge il Castello dei Paleologi, si trova il Teatro Municipale (1791) gioiello recentemente restaurato. I Musei Civici che hanno sede nell'ex Convento di Santa Croce, di cui resta anche il chiostro quattrocentesco, comprendono al piano terra la gipsoteca "L. Bistolfi" che ospita oltre 180 opere dell'artista ed al primo piano la Pinacoteca, con tessuti, ceramiche, sculture e dipinti.
Una passeggiata in questo centro storico rivela scorci ed antichi cortili sicuramente meritevoli di essere meglio conosciuti dal turismo. Anche nelle localita' e frazioni circostanti Casale non mancano chiese e monumenti meritevoli di una visita.
Il paese sorge sl centro di una vasta area agricola e vitivinicola e con secolari tradizioni commerciali, Casale ha sviluppato notevoli attivita' industriali, a partire da quella della produzione del cemento che trovava abbondante materia prima nel calcare marnoso estratto dalle colline circostanti. In seguito, ridottosi notevolmente il settore tessile che caratterizzava un altro comparto produttivo, e' fiorita l'industria meccanica, in particolare con la costruzione di grandi rotative da stampa conosciute in tutto il mondo e piu' ancora il settore della produzione di frigoriferi industriali, tanto che la citta' da "capitale del cemento" e' passata a "capitale del freddo".
I casalesi, dinamici ed operosi, negli ultimi anni non hanno trascurato il settore enogastronomico ed i notevoli flussi turistici ad esso collegati. Molte le manifestazioni che si svolgono in citta', dalla primaverile Fiera di San Giuseppe ad altri appuntamenti di rilievo.
Di buon livello l'offerta della ristorazione e dell'agriturismo nella zona.
I vini del Monferrato Casalese sono oggetto da tempo di una positiva promozione.
Specialita' dolciaria tipica di Casale sono i deliziosi biscotti "Krumiri" da una ricetta originale del 1870.
IL DUOMO DI CASALE MONFERRATO
L'edificio romanico-gotico fu edificato tra il XII e il XIII secolo e dedicato a San Evasio. Nel corso dei lavori di restauro del 1861 vi furono apportate delle consistenti modifiche. Non è scampata ad essa la monumentale facciata fiancheggiata dai due alti campanili del '200.
All'interno le cinque navate, divise da pilastri cruciformi con archi che reggono le volte a crociera con costoloni e una cupoletta ottagonale, sono precedute da un ampio narcete.
La cappella di San Evasio venne realizzata alla fine del settecento su disegno di Benedetto Alfieri.
L'arco del presbiterio ospita un bellissimo Crocifisso in lamina d'argento e ornato di cristalli del XII secolo. Bellissimo anche l'altare maggiore in marmi policromi del XVIII secolo.
La chiesa custodisce molte altre opere interessanti come i monumenti funebri dei vescovi Bernardino Gambera e Bernardino Tibaldeschi Orsini di Matteo Sanmicheli, tre ritratti di Pier Francesco Guala e il Battesimo di Gesù di Gaudenzio Ferrari
|