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Tremosine
L'altopiano di Tremosine, posto a nord della profonda incisura del fiume S.Michele, ha dato il nome a questo Comune formato da 18 frazioni.
Il capoluogo è Pieve il cui nucleo storico, un insieme suggestivo di viuzze ed edifici addossato allo sperone roccioso del cosiddetto Castello, risale probabilmente al medioevo.
Sul lago si trova Campione, fiorente centro artigianale fin dal 1500 e poi completamente distrutto dall'alluvione del 1807 a cui sopravvisse solo il palazzo Archetti, ricostruito come villaggio-fabbrica tra la fine '800 e i primi decenni del 1900.
Lungo la strada che porta da Limone a Tremosine è posta infine Bassanega, villaggio turistico dallo splendido panorama sul lago.
La strada principale per raggiungere l'altopiano parte dal vecchio Porto, si eleva prima sui fianchi del muraglione roccioso che sostiene Pieve, per inoltrarsi poi nella orrida e affascinante forra del torrente Brasa.
Superata la forra si giunge sul margine della rupe, a strapiombo sul lago, a quota 413 m, con amplissima e splendida vista aperta su entrambe le sponde gardesane.
L'altopiano fu abitato in epoca antichissima dai neolitici (asce e raschiatoi dei Liss) e, forse, dagli etruschi e dai Galli, sicuramente dai romani che lasciarono parecchi monumenti funebri.
Il cristianesimo giunse a Tremosine probabilmente nei secoli VII-VIII, forse predicato dai monaci benedettini di Leno che possedevano la penisola di Campione.
Sicuramente la Pieve tremosinese godette, durante il medioevo, di un certo primato anche sulle altre comunità dell'Alto Garda, come Limone, Tignale, Turano.
Dal XV secolo il Comune seguì le sorti della Riviera, sotto il dominio veneto e quindi austriaco.
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