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Moniga
Il nome Moniga deriva da quello della dea Diana Munichia che, secondo alcuni, avrebbe avuto in questo luogo un santuario. Il paese è situato nel cuore delle colline tra Salò e Desenzano.
La parte antica del paese si sviluppa su un dosso, mentre la parte più moderna digrada tra oliveti fino a raggiungere il lago, dove è situato il porticciolo.
Il turismo è molto importante, numerose sono le strutture alberghiere, i campeggi, i residences ed i servizi turistici. Moniga è il maggior centro di produzione del Chiaretto, vino apprezzato dai buongustai di mezzo mondo. Da vedere: il Castello, sorto nel X sec. a difesa dalle invasioni ungare.
Ha una sola porta d'ingresso che presenta i segni del vecchio ponte levatoio. La cinta muraria merlata presenta agli angoli quattro piccole torri cilindriche di vedetta. Il mastio, a base quadrata, è ora trasformato in torre campanaria. La Chiesa di San Martino, situata di fronte al castello, è una delle più antiche chiese parrocchiali della Valtenesi.
Fu consacrata nel 1454 e successivamente ampliata. Custodisce al suo interno cinque altari, oltre al maggiore con l'immagine di San Martino, quelli di San Giuseppe, del Santo Rosario, del Crocifisso e della Beata Vergine Maria.
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