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Broni
Dopo l'anno 1000 uno dei proprietari più titolato fu Federico Barbarossa, che nel 1165 l'assegnò ai Conti di Pavia che l'amministrarono sino al 1743 anno in cui fu annessa al " Regno di Sardegna".
Nel 1373, la cittadina fu distrutta dalle truppe " mercenarie " di Giovanni Acuto Capitano di Ventura al soldo di Firenze. Nei due secoli successivi fu Feudo dei Visconti, degli Sforza, dei Beccaria, solo per citare i più importanti. La sua storia nei secoli successivi, è la storia di tutto l'Oltrepò Pavese.
Il Principe Contardo d'Este , oggi S.S.Patrono della Città, dopo aver rinunciato alle sue ricchezze terrene diventò un "uomo di Dio", arrivò a Broni nel 1249 insieme a due compagni, tappa del viaggio che doveva condurlo in pellegrinaggio in Spagna, al Santuario di Santiago de Compostela, si ammalò gravemente e qui morì.
Dopo qualche anno fu proclamato Santo, numerose furono le testimonianze di ammalati che sostarono in preghiera alla sua tomba e ne furono guarite miracolosamente.
Degna di vista è la Chiesa Parrocchiale di S. Pietro risalente al '500, è stata ampliata in epoca successiva a tre navate, al suo interno la Cappella affrescata dedicata alla Madonna del Rosario, e, la Cappella dedicata al Santo Patrono, il coro con un dipinto di Panfilo Nuvolose "Il Martirio di San Pietro", e, "l' Arca di San Contardo" pregevole intaglio ligneo di G.B. Turcazzano (1664) raffigurante i momenti significativi della vita del Santo.
Di fronte alla Chiesa Parrocchiale, nella piazza principale, c'è il Palazzo Comunale edificato nel 1857, su progetto dell' Architetto Carlo Arienti, decorato all'interno dall'artista pavese Saletta, e in Sala Consigliare c'è la rappresentazione mitologica di Mercurio e Cerere dell' artista Barbotti.
Proseguendo sulla Via Emilia, si trova l'Oratorio di Santa Maria, edificato secondo la leggenda nel luogo dove morì San Contardo. Nelle vicinanze di Broni, sulla strada che
Porta a "Recoaro" sede di fonti di acque con proprietà diuretiche e lassative (da non confondere con leTerme di Recoaro in provincia di Vicenza), è situata la Cappella della Madonna di Rio Frate. Le Fonti sono circondate da un lussureggiante parco.
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