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Brallo di Pregola
Secondo la tradizione, da questo luogo transitarono le truppe di Annibale dopo la battaglia del Trebbia (218 a.C.), per poi proseguire il loro cammino verso la Liguria e L'Umbria. Per quanto manchino fonti documentate si ritiene che tali itinerari montani siano stati percorsi da reparti di protezione (fiancheggiatori, avanguardie e retroguardie) dell'esercito, mentre il grosso avanzò verso le vie del fondo valle.
Sussiste una leggenda secondo la quale il condottiero abbia raggiunto il Monte Lesima, allo scopo di controllare l'itinerario da percorrere. Qui Annibale sarebbe caduto da cavallo ferendosi ad una mano. Da tale avvenimento (lesit manu) trasse così, secondo la leggenda, l'origine del nome Lesima.
Si sa tuttavia che Pregola, facente parete del feudo di Varzi, aveva un castello del quale sono scomparse le vestigia e fu questo il primo atto storico dell'affacciarsi della Famiglia Malaspina, nel secolo X, proveniente dalla Lunigiana, sulle valle dello Staffora.
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