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Taleggio
Rimane sempre incerto il tempo in cui la valle incominciò ad essere popolata, né si sa da quali parti provenissero i primi abitanti. Alcuni propendono a credere che la prima gente facesse parte di alcune famiglie di pastori, che in primavera venivano a guardare il loro gregge sui monti di Taleggio.
Altri invece affermano che i primi abitanti fossero oriundi della vicina Valsassina; essi per trovare scampo alle frequenti incursioni barbariche, si rifugiarono tra le boscaglie della valle, le quali occupavano tutta l'area dei pascoli montani di Pizzino. Questo sarebbe avvenuto all'incirca nel X secolo.
La tradizione vuole che la vallata fosse già abitata fin dall'anno 1010,come è provato da una pietra segnata da una croce con la data MX scoperta sopra un arco della vecchia Parrocchiale di Pizzino ed oggi ancora visibile nel porticato presso il campanile dell'attuale Parrocchiale.
Secondo poi l'ingegner Giuseppe Arrigoni di Introbio, la prima contrada costruita in valle fu quella del Retaggio e i primi popoli che incominciarono ad abitare la Valsassina furono gli Orobi i quali in seguito si inoltrarono nelle valli di Averara e Taleggio; si ignora però da dove venissero e in quale epoca si stabilirono in quei luoghi.
Per altri, fra cui Giuseppe Locatelli, i primi abitatori si stabilirono in quella parte di Pizzino ancor oggi detta Caravèr, confinante con la Chiesa Parrocchiale.
Non è difficile accettare Caravèr come prima località abitata, ricordando che qui è sorta anche la prima chiesa cristiana.
Che la Chiesa di S.Ambrogio di Pizzino sia stata la prima chiesa costruita anticamente in valle, sotto l'invocazione di S.Ambrogio patrono della valle stessa, può essere dimostrato in vari modi. Prova fondamentale di "matricità" sono gli atti di smembramento e separazione di tutte le Parrocchiali, Vedeseta compresa, che in origine dipendevano dall'unica e primaria Chiesa Parrocchiale in Valle, appunto quella di S.Ambrogio.
Infatti Vedeseta fu staccata da Pizzino ed eretta in parrocchia circa l'anno 1442 sotto il parroco Filippo Bevilacqua de Molteno; Peghera fu separata da Pizzino il 2 gennaio 1474; Olda e Sottochiesa vengono erette in parrocchie, separandosi da Pizzino, il 22 aprile 1494. Nell'inventario stilato nel 1368 relativo alle chiese dipendenti da Primaluna, vengono elencate soltanto la Cappellanìa di Santa Brigida, quella di Valtorta e di S.Ambrogio in Pizzino.
Sotto Carlo Magno, la Val Taleggio con Averara (esse formavano un unico ambito amministrativo) diventa feudo del vescovo di Milano. Inizia quindi la dipendenza di Taleggio e Averara dal capoluogo lombardo. Bernabò Visconti che nel 1355 aveva ereditato, con Galeazzo, il dominio visconteo, stabili di dare maggiore autonomia alle valli di Taleggio e Averara. Cosi quelle genti poterono darsi uno Statuto con leggi proprie. Tutte le informazioni e foto sono tratte da: www.valbrembanaweb.com
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