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Sestri Levante
Molti i pregi naturali di questo paese: la facilità di approdo, la posizione al termine di una vasta pianura alluvionale e all'inizio di importanti vie di comunicazione con l'entroterra.
L'"Isola" tra le due baie un tempo era isola davvero: l'istmo si formò per l'accumulo dei detriti del torrente Gromolo.
Qui sorse il primo nucleo abitato, e si trovano la chiesa di San Nicolò del XII secolo e i resti della fortificazione eretta dai genovesi, inglobati dal 1925 nell'eclettico castello Gualino, oggi albergo: da uno dei suoi torrioni Guglielmo Marconi condusse importanti esperimenti.
Altri grandi alberghi hanno sede in dimore storiche, come le grandi ville con parco presenti sia nel borgo sia sulle alture.
Alla grandiosità del borgo contribuisce anche, con il suo pronao neoclassico, la basilica di Santa Maria di Nazareth, del XVIII secolo: all'interno una pregevole tela di Domenico Fiasella.
Antonio Maria Maragliano ha realizzato invece il gruppo ligneo sul martirio di Santa Caterina d'Alessandria nella chiesa di San Pietro in Vincoli.
Di notevole interesse la collezione privata di disegni e stampe della Galleria Rizzi.
Meritano un'escursione punta Manara, punta Baffe e monte Castello, al centro di una macchia mediterranea, la frazione di Santa Vittoria di Libiola con le antiche miniere di ferro, l'antichissima pieve di Santo Stefano al Ponte: itinerari molto panoramici e adatti anche alla mountain bike.
Nei pressi delle gallerie per Moneglia c'è una palestra di roccia.
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