|
Alassio
Molte leggende sono fiorite sulle origini di Alassio, nota località
balneare del ponente: una di queste parla di Adelasia, figlia
di Ottone I, che insieme allo sposo Aleramo si sarebbe rifugiata
sulle rive dell'ampio golfo tra capo Mele e capo Santa Croce.
I primi abitanti scesero in riva al mare dalle alture nell'alto
medioevo. Fu possesso dei benedettini della Gallinara e poi
del comune di Albenga, per poi passare gradualmente nella sfera
d'influenza genovese. Imponente il sistema difensivo eretto
a partire dal XVI secolo.
Nel centro storico si notano gli antichi palazzi nobiliari,
come il palazzo dei marchesi Ferrero, o i palazzi Brea, Morteo
e Scoferri.
La stazione ferroviaria è in stile liberty, con decorazioni
e arredi d'epoca.
La parrocchiale di Sant'Ambrogio è stata costruita nel XV secolo
su un edificio del X secolo. Molte le opere di pregio all'interno,
come i dipinti di Giovanni Andrea De Ferrari e Bernardo Castello.
La chiesa della Santissima Annunziata a Solva è del 1382, riedificata
un secolo dopo: interessanti gli affreschi che raffigurano i
sette vizi capitali e l'inferno.
Il santuario di Maria Santissima sul monte Tirasso è di origine
duecentesca, intitolato in seguito alla Madonna della Guardia.
E' tradizionalmente il luogo di devozione dei marinai: molti
gli ex voto di soggetto marinaro.
Il "muretto" di Alassio è famoso per il concorso di bellezza
di fine estate; le mattonelle della passeggiata sono firmate
da personaggi dello sport e dello spettacolo. L'arenile di Alassio
occupa un tratto di costa di circa 3700 metri.
La sabbia, composta di quarzo, silicati e materiale calcareo
è finissima, e il fondale scende molto lentamente, caratteristica
rara nelle spiagge liguri. |