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Sezze
Sezze situato sull'alto di un colle aperto alla pianura e al mare, fu occupata da Tarquinio il Superbo, ripresa dai Volsci ed ancora dai Romani. Numerosi e interessanti i resti dello splendore romano, i ruderi di ville e di templi, che si trovano nelle antiche chiese cristiane. Notevoli anche, le mura poligonali e i resti preistorici con preziose pitture parietali (Grotta Iolanda e Grotta Arnaldo dei Bufali). Sezze, nel Medioevo fu legata alla Chiesa che la concesse in feudo a varie famiglie nobiliari e tra esse ai Frangipane.
La via Corradini attraversa tutto l'abitato e porta al Duomo, caratteristica costruzione più volte rifatta e moddificata nell'orientamento. Assai suggestiva la "Passeggiata dei Cappuccini" dalla quale si gode una riposante vista sui Monti Lepini e sulla vallata di Suso. In un grande anfiteatro all'aperto, ricavato con pochi adattamenti ai piedi del monte del Gallo, vi è il Teatro Sacro Italiano, dove si rappresenta unicamente la "Passione di Gesù" con una folla di attori, tutti sezzesi, e alla presenza di un foltissimo pubblico sempre ammirato, sempre emozionato.
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