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Sagra della Braciola e Ballo della Pupazza Camerata Nuova (ROMA)
Annualmente il 22 Gennaio
Camerata Nuova:
sorge a 810 metri di altitudine, al confine tra Lazio e Abruzzo, al termine di una vallata circondata dai boschi.
Si tratta di un abitato relativamente recente; fu costruito nel 1859 a seguito dell'incendio che distrusse il vecchio paese di Camerata, arroccato su una rupe calcarea a 400 metri più in alto.
L'origine del nome si fa risalire proprio alla natura del vecchio paese, costituito da abitazioni parzialmente scavate nella roccia (camerae).
La vegetazione è costituita, alle quote medio-basse, da boschi cedui puri e misti di roverella, carpino, cerro e faggio; mentre nella fascia altitudinale, compresa tra i 1200 e i 1900 metri, dominano incontrastate le faggete nelle quali sono rinvenibili l'acero montano e il tasso, quest'ultime zone sono meta preferita per escursioni, campeggi, pic-nic.
È una delle mete preferite dagli escursionisti per gli innumerevoli percorsi a piedi, a cavallo e in mountain-bike e di sci da fondo che si possono godere sui bei pianori di Camponesco (m 1400), del Monte Autore (m 1800) e del Fosso Fioio.
L'economia interna si basa principalmente su agricoltura e allevamento.
La manifestazione gastronomico-culturale denominata “Sagra della Braciola e Ballo della Pupazza” è un appuntamento da non perdere; il 22 Gennaio di ogni anno, essa viene organizzata dalla Pro Loco di Camerata Nuova.
Nella piazza principale del paese, vengono distribuite le braciole di castrato arrostite su un’enorme graticola.
La manifestazione, nata per rievocare il pauroso incendio che il 9 Gennaio 1859 distrusse il vecchio paese di Camerata, si arricchisce quest’anno di altre delizie gastronomiche quali gnocchi al sugo di castrato, contorni vari e dolci locali; il tutto innaffiato da buon vino paesano.
Non sarà trascurata la componente ludica, si potrà partecipare infatti a giochi di società e balli in piazza con musica dal vivo.
La festa si conclude, con il Ballo della Pupazza, fantoccio di carta pesta imbottito di fuochi d'artificio che, indossato da un uomo, balla fino all'esplosione dei fuochi.
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