Luoghi interessanti da visitare all'interno di questa città sono:
PALAZZO COMUNALE
Realizzato tra il 1925-26 su un progetto dell'ing. Luigi Rodolfi, è intonato agli edifici del '400. Il portico è formato da tre archi a tutto sesto. Nel salone consiliare si ammira un affresco del pittore locale Alfredo Tosti che raffigura "Bonifacio VIII (forse ad Anagni) assiso in trono e attorniato dalla corte pontificia che riceve una delegazione di ambasciatori anticolani recanti l'acqua di Fiuggi" (affresco incompiuto).Il citato pontefice alla fine del XIII secolo acquistò da Nicola Tuoi di Altari, per la propria famiglia tramite il nipote Pietro, la Valle Articolata dove erano ubicate le famose sorgenti delle acque di Fiuggi, con atto del notaio Leonardo da Guarcino.
CHIESA DI S. BIAGIO
Così chiamata perché dedicata al patrono della città, oltre che agli apostoli Pietro e Paolo; è la chiesa più antica di Anticoli di Campagna, ma non si conosce la data della sua costruzione. Si sa che nel 1000 apparteneva ai monaci benedettini di Subiaco, che nei loro viaggi per Montecassino vi effettuavano la sosta e il cambio dei cavalli.Tra gli arredi della chiesa spicca il bellissimo affresco raffigurante la "Madonna con il Bambino" del sec. XIII di scuola giottesca. L'acquasantiera in pietra è ricavata dal capitello di una colonna romana, proveniente dalla villa di Nerone nella valle di Subiaco. Più recenti due pregevolissime tele: "San Lorenzo che battezza S. Ippolito" del pittore romano G. B. Speranza (1600-1640) allievo dell'Albani; "Madonna con Bambino tra S. Francesco e S. Agostino" di Giuseppe Cesari (1568-1640) detto Cavalier d'Arpino. I due quadri, restaurati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali per il Lazio, provengono dalla chiesa romana di S. Lorenzo in Fonte in via Urbana, 50.
LE TERME
Le acque di Fiuggi appartengono al gruppo delle acque naturali oligominerali. Tale caratteristica è determinata dalla stessa formazione tufacea della conca di Fiuggi, la quale, alternando strati permeabili, filtra le acque che vengono così a perdere del tutto le sostanze minerali. Estremamente efficaci nei trattamenti disintossicanti, esse sono in particolar modo indicate nella prevenzione e nella cura renale e della gotta.
Le acque di Fiuggi erano note fin dall'epoca romana come "Fons Arilla". Infatti nella zona dove scaturiscono queste sorgenti sono stati trovati ruderi di costruzioni e resti di vie romane. Nel medioevo divennero famose perché Papa Bonifacio VIII ne faceva regolare uso per curare la sua calcolosi renale; più tardi Michelangelo, nel 1549, ne trasse giovamento contro il "mal della pietra" che lo affliggeva.
Famosissima poi l'acqua di Fiuggi che viene imbottigliata e distribuita in tutta Italia, ma il modo migliore per godere dei suoi benefici è quello di berla direttamente alla fonte.