|
Molise - Da Termoli a Venafro
Descrizione
Prima tappa - TERMOLI
Stazione balneare posta tra le foci del Biferno e del Sinarca ,è dotato di un porto soprattutto peschereccio.
Interessante da visitare il Borgo medievale, raccolto intorno al Castello di età Federiciana e al Duomo romanico, ancora in gran parte conservato.
Seconda tappa - S. MARIA DEL CANNETO
Ai piedi del colle in cima al quale si erge l'abitato di Roccavivara, sul greto del fiume Trigno sorge l'abbazia di S. Maria del Canneto.
Di essa si hanno notizie già dal sec. VIII, ma i suoi precedenti sono da ricollegare ad una imponente villa romana , i cui resti sono visibili in prossimità della chiesa.
Su di essi fu costruita l'abbazia, che già nel sec. X era una importante dipendenza del Monastero Benedettino di Montecassino.
Terza tappa - AGNONE
Città risalente ad epoca preromana, patria di letterati illustri, meritò l'appellativo di Atene del Sannio.
Nelle bellissime chiese (S. Emidio, S. Marco) si custodiscono sculture lignee del XII - XIV sec., arredi sacri ed altri oggetti in oro ed argento di squisita fattura.
Considerazione particolare merita la Pontificia Fonderia "Marinelli", che costituisce un eloquente esempio dell'artigianato molisano.
Notevoli inoltre le lavorazioni del rame, del ferro battuto, delle tine, dei confetti ed altri dolci tipici.
Quarta tappa - PIETRABBONDANTE
Vi si trova un interessante complesso sannitico civile e religioso probabilmente del II sec. a. C. Costruito dai Sanniti Pentri sulle pendici del monte Caraceno, sono riaffiorati finora dal terreno un teatro, due templi ed alcune botteghe.
Il teatro in parte ricavato sul pendio del terreno, è formato da una cavea e da 5 gradinate, le prime due delle quali hanno sedili modellati anatomicamente.
A ridosso del teatro si trovano i resti del tempio maggiore.
Nel periodo estivo il teatro ospita numerose rappresentazioni inserite nel programma "Teatro a mille metri".
Quinta tappa - ISERNIA
La città vanta una storia antichissima riaffiorata dal suolo grazie a studi e ricerche che hanno trovato le testimonianze dell'Homo Aeserniensis qui vissuto circa un milione di anni fa, il più antico antenato d'Europa.
In queste terre si estendeva una vasta savana solcata da fiumi e punteggiata da aquitrini.
Oggi la città in gran parte moderna , presenta un centro storico di grande interesse che si sviluppa intorno alla Cattedrale di S. Pietro Apostolo (1837) al santuario di S. S. Cosma e Damiano e alla Fontana Fraterna (XII sec.).
Nel Museo Nazionale di S. Maria delle monache sono custoditi gli eccezionali reperti dell'età paleolitica oltre che numerosi reperti archeologici di epoca romana.
Sesta tappa - VENAFRO
E' cittadina di antiche origini con monumenti di epoca romana, tra cui un Anfiteatro di epoca Flavia (in località Verlasce) su cui furono edificati fabbricati rurali.
Nota fin dall'antichità per l'ottimo olio prodotto dai suoi oliveti, ha monumenti importanti quale il Castello Pandone, la chiesa di S. Maria Assunta, antica cattedrale la cui costruzione risale agli inizi del XV sec., la chiesa dell'Annunziata ed il Palazzo Caracciolo.
|