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Molise - Da Guglionesi a Ururi
Descrizione
Prima tappa - GUGLIONESI
Piccolo centro non distante dalla costa merita una visita per la interessante Chiesa di S. Nicola di Bari.
Di Origini antichissime, questa chiesa può considerarsi uno dei capolavori dell'architettura meridionale. E' monumento nazionale. Più volte è stata distrutta e ricostruita nel corso dei secoli. Fu riedificata per la terza volta nel 1200, conserva tutt'oggi la medesima struttura.
L'architettura e i tratti sono di chiaro stile romanico - lombardo.
Nel 1973 durante i lavori di restauro di un muro pericolante si giunse alla scoperta di una cripta romanica di cui sino ad allora non se ne conosceva l'esistenza.
Ignorata per secoli, la scoperta di colonne e capitelli servì a confermare l'epoca della sua costruzione tra il V e il VI sec. e di alcuni lavori di rifacimento localizzati intorno al 1200.
Seconda tappa - PORTOCANNONE
Situato a pochi chilometri dalla costa, è uno dei quattro comuni molisani (Campomarino, Montecilfone ed Ururi) in cui, nella seconda metà del XV secolo, furono inviati i coloni albanesi.
Di tale popolo il centro molisano conserva cultura, tradizioni e linguaggio. Da visitare la chiesa dei S. S. Pietro e Paolo, in cui si trova una tela raffigurante Santa Maria di Costantinopoli.
La tradizione più seguita è la corsa dei carri, che si svolge ogni anno il lunedì seguente la Pentecoste. E' una gara, su un percorso di tre chilometri, fra due carri rappresentanti le due fazioni del paese, che si contendono l'onore di portare in processione la Madonna di Costantinopoli. Per motivi di interesse turistico la corsa viene ripetuta nel mese di agosto.
Terza tappa - S. MARTINO IN PENSILIS
Nel centro molisano di origine albanese sono interessanti da visitare il Palazzo rinascimentale dominante la piazza del paese e la chiesa di S. Pietro Apostolo.
Di grande rilievo, sul piano storico-culturale, la corsa dei carri in onore del patrono San Leo che si effettua annualmente il 30 aprile, e vede contrapposte due fazioni. Accanto ai due carri scendono in campo cavalieri che stimolano, con pungoli, la corsa dei buoi. Per motivi turistici la corsa viene ripetuta nel mese di agosto.
Quarta tappa - URURI
Paese legato culturalmente all'area etnica albanese ha anch'esso come tradizione più seguita la corsa dei carri in onore del Legno della Croce, che si svolge il 3 maggio di ogni anno. Diversamente da quanto avviene negli altri comuni di origine albanese, la corsa prevede la partecipazione di quattro carri e modalità particolari durante il percorso. Anche qui la corsa si ripete nel mese di Agosto
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