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Molise - L'Alto Volturno
Descrizione
Il comprensorio delle Mainarde e della valle dell'alto Volturno, dal 1 Gennaio 1990 è entrato a far parte del Parco Nazionale D'Abruzzo, con un estensione di 4000 ettari e con 5 comuni della provincia di Isernia: Pizzone, Castel S. Vincenzo, Rocchetta al Volturno, Scapoli e Filignano.
Prima tappa - FILIGNANO
Piccolo centro arroccato su un ambiente verde ed incontaminato.
Comprende due vecchi "feudi", ora frazioni quale Cerasuolo e Castelnuovo.
Da visitare la chiese di S. Pasquale, fondata nel 1778.
Nel periodo estivo il paese si anima in quanto rientrano i numerosi corregionali da paesi come Francia, Belgio e Germania.
Seconda tappa - SCAPOLI
Da visitare il centro storico e la chiesa di S. Giorgio Martire ed il caratteristico "cammino di ronda".
Nel mese di Luglio vi è una serie di eventi legati alla produzione della zampogna che culminano con la Mostra Mercato Internazionale.
Terza tappa - ROCCHETTA AL VOLTURNO
L'attuale Rocchetta, avamposto delle Mainarde, è inserito in uno stupendo scenario naturale.
Dal suo territorio nasce il fiume Volturno.
Il centro richiama il tipico insediamento di origine medievale, con stretti passaggi tra robuste abitazioni, l'una a ridosso dell'altra.
Di notevole rilevanza la chiesa medievale di S. Maria delle Grotte con ricchi affreschi coevi.
Quarta tappa - CASTEL S. VINCENZO
L'abitato si formò intorno al castello posto, dopo l'anno 881, a difesa della badia benedettina di San Vincenzo al Volturno, dalle incursioni dei Saraceni.
Essa era stata fondata nel 703 ad opera di 3 monaci benedettini, provenienti dall'abbazia di Farfa.
L'abbazia si ampliò velocemente e raggiunse il massimo sviluppo verso la fine del IX secolo.
Di grande interesse il complesso archeologico, soprattutto la cripta dell'abate Epifanio in cui si trovano affreschi del IX secolo raffiguranti, tra l'altro i martiri di S. Lorenzo e Santo Stefano.
Di grande attrattiva è il lago artificiale creato sfruttando le acque del fiume Volturno.
Quinta tappa - PIZZONE
Il piccolo centro di Pizzone trae le sue origini dallo sviluppo del complesso abbaziale di S. Vincenzo al Volturno.
Fu quindi feudo di pertinenza dei benedettini sino al XIV secolo.
Nel centro storico si trova la chiesa di S. Nicola che custodisce, tra l'altro, preziosi lavori in argento cesellato del 1400.
Per le caratteristiche ambientali dell'agro di sua appartenenza, è uno dei 5 comuni molisani la cui area rientra nel Parco Nazionale d'Abruzzo.
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