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Liguria - Sanremo e dintorni
Descrizione
Una gita a Sanremo, per il turista , comporta di solito l' obbligo di una visita al Casinò con le sue sale da gioco e slot-machines, subito dopo bisogna vedere il famoso teatro Ariston. Ovviamente ognuno visita ciò che meglio crede, ma a Sanremo non vi sono solo questi due "mitici" luoghi. Sulla sua storia e origini , sulle sue chiese e monumenti, e l'importante museo archeologico.
Proprio da via Corradi,che si trova poco a est del casinò,dopo il convento dei Francescani, e che come già detto ricalca la via romana del xxx a.c. ,troviamo la concattedrale di San Siro, antica pieve matuziana edificata nel XII sec. sulla precedente chiesa romanica del XI sec.( la cui entrata era però orientata verso la via Julia Augusta) che a sua volta fu costruita su di una chiesa o pieve paleocristiana.
Accanto alla chiesa, sul retro vi è la medioevale casa canonica in fase di restauro. Possiamo poi procedere verso via Palazzo e all'incrocio con via Cavour ( cruixe du paraixio) risalire , attraverso le due porte meridionali delle mura medioevali, verso la città vecchia: la Pigna, cosiddetta perché le case, addossate l'una all'altra, si inerpicano su per la collina dandole la forma appunto di una pigna. Si tratta di un dedalo di vicoli e vicoletti (caruggi) che si intersecano tra le alte case a torre.
Talvolta si sbuca in caratteristiche piccole piazze, ognuna con una sua storia. Purtroppo nonostante gli sforzi dei molti volenterosi abitanti , che hanno ingentilito ed abbellito vari luoghi, e dell'amministrazione comunale, alcuni scorci di questo grande centro storico hanno assunto l'aria più di una casbah che di un antico borgo ligure.
Attraversando Sanremo vecchia risaliamo verso il seicentesco santuario della Madonna della Costa,affacciato su piazza Castello,ove sorgeva appunto, fino alla rivoluzione del 1753, il castello di Sanremo, quando i genovesi, che assediavano Sanremo, presa la città con l'inganno, lo distrussero per edificare la fortezza di Santa Tecla.
Il punto panoramico vicino ai giardini Regina Elena ci offrirà un largo colpo d'occhio sui tetti della città e sul porto. Ridiscendendo verso il centro città, in via Matteotti ,già via Vittorio ,presso il palazzo Borea d'Olmo, XV-XVI sec., non lontano dal teatro Ariston, si può visitare il Museo Archeologico, dove troviamo reperti di età romana e reperti preistorici che dimostrano come questo territorio fosse abitato già nel paleolitico, nonché manufatti dell'età del bronzo, appartenuti agli antichi liguri.
Scesi verso il porto ,passando da piazza Bresca, anch'essa con una sua storia, giungiamo al porto dominato dalla già citata fortezza settecentesca di Santa Tecla, costruita dai genovesi.
Notiamo che le feritoie sono rivolte verso la città e non verso il mare. Infatti tale forte ,nelle intenzioni della Superba, doveva servire a tenere a bada i sanremaschi e non un possibile nemico proveniente dal mare.
Se vogliamo spostarci in auto , si può raggiungere in breve tempo l' eremo di San Romolo (800 slm), alle spalle della città. Meta frequente, durante l' estate, a causa della frescura dei suoi boschi di castagni , pini e abeti.
Non lontano da San Romolo, sulla strada che conduce a Baiardo, nascosto nel bosco vi è un interessante monumento semimegalitico : un circolo di 60 pietroni che conteneva un tumulo funerario risalente all'età del bronzo, 1300 a.c. ca., ora purtroppo in stato di abbandono, ma molto suggestivo.
Da ricordare inoltre l' antico abitato di Bussana vecchia , paese parzialmente distrutto dal terribile terremoto del 1887, ora abitato da una fiorente comunità di artisti. Si trova nel comune di Sanremo , a est della città, lungo la valle Armea . Da visitare.
Potrei citare i resti delle due ville romane ( per ora difficilmente visitabili ), le splendide ville liberty del secolo scorso che costellano Corso degli Inglesi, la chiesa Russa ,edificata per la zarina Alexandrova , e molti altri siti che un turista attento dovrebbe visitare durante il suo soggiorno a Sanremo.
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